Luciano Spalletti non potra’ dire che i tifosi non siano entusiasti di lui e della sua Inter. Alla terza giornata di campionato, domenica prossima a San Siro all’ora di pranzo contro la Spal, saranno piu’ di 50mila. “E’ giusto che ci chiedano tanto – ha detto il tecnico alla Gazzetta dello Sport – Qua c’e’ un amore forte e bisogna restituire sensazioni forti. Io, pensando al fatto di avere tanto pubblico allo stadio, mi emoziono”. I dubbi su un mercato estivo poco esaltante sono svaniti agli occhi di Spalletti che si reputa soddisfatto di quanto fatto: “E’ l’Inter che mi aspettavo dopo averla conosciuta in maniera profonda. Anche se ci fossero stati colpi importanti, senza una conoscenza profonda potrebbero essere stati acquisti sbagliati. In questo caso sono stati giustissimi, corretti e importanti per la nostra squadra: dobbiamo essere fiduciosi per il prossimo futuro”.

Dovra’ lavorare duro Spalletti per far tornare i nerazzurri nelle posizioni che meritano. E la concorrenza e’ spietata. “La Juve ha qualcosa in piu’ sotto l’aspetto della sostanza, del materiale, dell’individuo – ha dichiarato – E c’e’ la realta’ di Napoli che esprime un calcio moderno, totale, con grande qualita’ ovunque ed e’ un valore che porta insidie. Ma ci sono anche la Roma, le milanesi e la Lazio, che ha fatto un grandissimo campionato lo scorso anno”. Intanto prosegue il lavoro al Centro Sportivo Suning. Solo domani la squadra lavorera’ al completo (rientreranno gli ultimi nazionali).
Ancora out Cancelo, mentre Miranda, nonostante la botta in testa, sara’ a disposizione contro la Spal. A sinistra in difesa dovrebbe esordire dal primo minuto Dalbert. A centrocampo spazio alla coppia Gagliardini-Borja Valero con Perisic, Candreva e Joao Mario alle spalle dell’unica punta Icardi. Probabile formazione (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Dalbert; Gagliardini, Borja Valero; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi. (ITALPRESS).