Nel corso di una lunga intervista concessa al Corriere dello Sport-Stadio, Gigi Buffon ha parlato a cuore aperto raccontando i meandri piùnascosti dello stato d’animo che lo accompagna verso il big match in programma domenica sera allo Juventus Stadium tra i Campioni d’Italia ed il Napoli. Il portiere della Nazionale, che ha debuttato in Serie A il 19 novembre 1995 in occasione di una sfida tra Parma e Milan. Dal posticipo tra bianconeri ed azzurri, appaiati al secondo posto in classifica dietro la Roma, secondo l’estremo difensore verrà fuori la rivale più accreditata dei giallorossi. Buffon, tuttavia, ritiene che altre squadre si possano inserire nella corsa per il titolo: “Ho troppo rispetto e stima, per ritenerle tagliate fuori, dell’Inter di Mazzarri e della Fiorentina di Montella. Come finirà col Napoli? I veggenti stanno a Medjugorje, però ho tante speranze. Sento di poter passare un’altra serata felice. Roma prima da sola? I giallorossi così in alto non me li aspettavo, ma neanche loro stessi e nemmeno il più ottimista dei tifosi: il loro cammino fa capire cosa vogliano dire voglia di riscatto, motivazione, spirito di squadra e coesione, doti che permettono di scalare montagne impensabili. La Roma è prima con merito: ho sentito spesso dire che in molte occasioni è stata fortunata, ma io penso che esista una predisposizione ad attirare fortuna e sfortuna e loro sono convinti di ciò che fanno. Sarà rivale fino in fondo, non è di sicuro una meteora”.