Verso Roma-Napoli: appelli per la pace giungono da più parti

Schermata 2014-10-30 alle 16.46.12La partita più attesa, purtroppo, non solo per quello che succederà in campo. A Napoli, la vigilia del derby del Sud con la Roma vive della mancata vittoria sull’Atalanta con il rigore sbagliato da Higuain nei minuti di recupero, ma è dominata soprattutto dal ricordo della sera del 3 maggio, dagli incidenti di Tor di Quinto e dallo sparo che uccise Ciro Esposito. Lo stop ai tifosi della Roma per la trasferta allenta la tensione ma si aspettano le mosse di quelli napoletani, dentro e fuori lo stadio, per capire quanto il percorso di riavvicinamento tra le due tifoserie sia praticabile in tempi brevi. In queste ore si sono succeduti gli appelli. A cominciare da quelli della mamma di Ciro Esposito, Antonella Leardi (“Vorrei striscioni che parlano di pace negli stadi e di giustizia ma non di vendetta”), a quello del prefetto Vincenzo Panico, presidente della task force del Viminale per la sicurezza negli stadi, per “un abbraccio in campo tra Totti e Higuain”, a quello dell’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe. “Diamo testimonianza della grande correttezza e compostezza che i tifosi del Napoli hanno espresso in questi ultimi anni, in casa e in trasferta – ha detto Sepe – Napoli già viene continuamente offesa e danneggiata nella sua immagine, a causa di una sparuta minoranza di delinquenti abituali e organizzati. Facciamo in modo da isolare e annullare ogni possibile forma di violenza, ignorando anche le provocazioni, per dire che Napoli è ben altro e non è affatto una carta sporca, ma una signora città sempre e in ogni manifestazione”. A Napoli si preparano anche le misure di ordine pubblico: la squadra della Roma arriverà nel capoluogo campano in aereo (anche se le due città distano solo un’ora di treno) e si trasferirà in una località segreta in attesa del trasferimento al San Paolo. La preparazione tecnica degli azzurri va avanti nella fredda quiete di Castel Volturno. Dopo l’impegnativa serata di Bergamo, Rafa Benitez ha lavorato oggi per sgombrare la mente dei giocatori dalla delusione per le occasioni sprecate, puntando soprattutto sulla crescita del gioco che è stata confermata in casa dell’Atalanta. Dal campo arrivano buone notizie per Walter Gargano che oggi ha indossato per la prima volta in allenamento la maschera protettiva in carbonio preparata su misura per lui dal professor Giampaolo Tartaro, direttore del dipartimento di chirurgia maxillo facciale della Seconda Università di Napoli. La maschera protegge Gargano, operato allo zigomo, da colpi e l’uruguayano potrà essere regolarmente tra i convocati per sabato. Brutte notizie, invece, per Camilo Zuniga che non si è allenato ed ha svolto solo terapie per la distorsione al ginocchio e non sarà della partita. Britos è completamente recuperato e potrebbe partire titolare a sinistra al posto di Ghoulam. Davanti i big Hamsik-Callejon-Higuain con Insigne che dovrebbe partire titolare a sinistra.