Arturo Vidal dimostra di non aver imparato la lezione. Ferrari distrutta, l’arrivo in ospedale con la moglie, un tasso alcolico al di sopra della media consentita e una bella dose di paura. Questa è l’ultima bravata del centrocampista della Juventus, protagonista di un incidente a Santiago mentre rientrava nel ritiro della nazionale cilena, dopo il giorno libero concesso. Il cileno ci è ricascato, perchè questa è solo l’ultima disavventura di una lunga serie.
I tifosi della Juventus si ricorderanno bene, che lo scorso ottobre, all’indomani della sfida scudetto con la Roma, si scoprì il motivo per cui Allegri lasciò in panchina il centrocampista cileno: nella notte fra il giovedì e il venerdì che precedevano la partita, Vidal aveva trascorso una notte brava in discoteca a Torino, finita con una lite alle 5 del mattino. L’ex Bayer Leverkusen si presentò in ritardo all’allenamento e venne spedito in panchina.
Andando indietro nella sua carriera poi si trovano altri episodi alquanto rocamboleschi. Nel 2007, ad esempio, ai tempi del Mondiale Under 20 in Canada, Vidal, Medel, Perlata, Suarez, Vidangossy e Carmona finirono in manette negli spogliatoi: al termine della partita vinta dall’Argentina per 0-3 nacque infatti una lite tra la security e i cileni, e fuori dallo stadio ci furono degli sconti con la polizia canadese, che per difendersi usò su Vidal e compagni manganelli con scariche elettriche e spray al peperoncino.
Sempre con la nazionale, nel 2011, durante le qualificazioni mondiali, il c.t. del Cile Claudio Borghi mette fuori rosa Vidal, Jara, Valdivia, Beausejour e Carmona per essere tornati in ritiro con 45 minuti in ritardo e in evidente stato di ebrezza, dopo aver partecipato al battesimo di uno dei figli di Valdivia. Risultato: dieci turni di stop con la nazionale. Ma non è finita qui. Nello stesso anno, quello della prima stagione con la Juventus, Vidal è protagonista di un’altra disavventura: lui e Medel, durante un ritiro con il Cile, chattano con la modella colombiana Monica Jimenez mentre sorseggiano vino. Lei li riprende e il video fa il giro del web.