Il Novara ha portato a segno un trasferimento che sta già facendo molto discutere: l’ingaggio a costo zero del giovane centrocampista greco Giorgos Katidis. Uomo della discordia ad appena 20 anni, visto che una sua esultanza, con tanto di saluto romano nei confronti dei tifosi dell’Aek Atene, gli costò pochi mesi fa il licenziamento e, praticamente, l’interdizione a vita dal calcio ellenico. Adesso, però, il club piemontese ha voluto metterlo sotto contratto, cosa che ha già scatenato varie discussioni e protese. In sua difesa è però intervenuto l’amministratore delegato del Novara, Massimo De Salvo, che, in merito alla vicenda, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Giorgos ha commesso un errore e lui è il primo ad esserne consapevole. Ha ammesso lo sbaglio, compiuto scioccamente e, proprio per questo, abbiamo ritenuto opportuno concedergli una seconda chance. L’ammissione di colpa di chi ha sbagliato è apprezzabile. Con ciò non vuol dire che sminuiamo il gesto, la cui gravità è evidente, e ci teniamo a precisare che, mentre la politica la consideriamo fuori dal calcio, diversamente pensiamo della memoria e del ricordo. L’intolleranza la combattiamo ricordando ai nostri ragazzi ciò che è stata la storia, in modo che non si ripeta mai più. L’operazione di mercato, ad ogni modo, rappresenta a nostro parere un importante investimento dal punto di vista tecnico“.
Video – Katidis (neoacquisto del Novara) ed il saluto romano incriminato