Vietata la trasferta allo Stadium: no problem, ecco come si preparano i tifosi del Napoli

La Questura ha deciso di vietare la trasferta allo Juventus Stadium ai tifosi del Napoli, che in queste ore si stanno organizzando in mille modi diversi rispettando riti e scaramanzie

Non seguire la propria squadra del cuore dal vivo in una sfida che potrebbe valere un pezzo di scudetto è un sacrilegio. Figuriamo poi se quella squadra è il Napoli, una città che vive il calcio a 360 gradi, che rinuncerebbe a tutto pur di seguire i propri beniamini in giro per il mondo. Il calore del San Paolo, d’altronde, difficilmente lo si trova in altri stadi d’Italia e anche d’Europa. Lo stato d’animo dei tifosi partenopei per la sfida di domani sera contro la Juventus quindi è un misto tra adrenalina e delusione, perchè essere allo Stadium sarebbe stata tutta un’altra cosa.

Club napoli CaivanoOrmai però non c’è tempo per piangersi addosso e i tifosi del Napoli lo sanno bene e nel corso di queste ore si stanno organizzando al meglio per seguire la super sfida in maniera alternativa, ma altrettanto emozionante. Riunirsi in dei ‘covi’ uno accanto l’altro, bevendo magari un boccale di birra con la sciarpa al collo e i muri tappezzati di bandiere e stendardi ha comunque il suo fascino: “Saremo un centinaio nel nostro ‘piccolo San Paolo’, come chiamiamo la sede del club quando seguiamo le partite in tv”, dice Francesco Nuzzo, presidente del Club Napoli Caivano.

In queste occasione però subentra anche la scaramanzia: “Siamo pronti con il maxischermo in hd – spiega il presidente del Club di Meta di Sorrento, Rosario Savarese – speriamo di poter vedere nel dettaglio la faccia dispiaciuta di Allegri a fine partita. Non tutti gli iscritti però, verranno al club: qualcuno la vedrà a casa per scaramanzia”.

Singolare iniziativa invece del Napoli Club Castelvolturno che non potendo essere fisicamente a Torino per seguire i propri beniamini da vicino ha deciso di lanciare l’hashtag #assedioazzurro: “Abbiamo chiesto ai tifosi di usarlo per postare la loro attesa di Juve-Napoli – spiega Luca Coronella, presidente del club casertano – sono arrivate migliaia di foto e selfie. Domani sera ce la vediamo nella sede in centro, io avrò un po’ di freddo, perché metterò la stessa maglia di filo che indossavo al San Paolo per la gara d’anadata a settembre”. Il settore ospiti dello Juventus Stadium sarà vuoto ma il Napoli potrà comunque sentire il calore (a distanza) dei propri sostenitori, magari ripensando all’accoglienza ricevuta all’aeroporto di Capodichino prima della partenza per Torino: da brividi. Buon #JuveNapoli!