Violenza stadi, Cicchitto: “Salvini vuole avere il voto degli ultras”

“La situazione riguardante il razzismo è la violenza negli stadi e intorno ad esso sta avendo un andamento paradossale. Il ministro degli Interni Salvini è durissimo solo nei confronti dei migranti, non degli ultrà e neanche nei confronti dei razzisti-nazisti che si sono oramai fortemente insediati nelle tribune e nei territori circostanti. Così il ministro degli Interni ha escluso le uniche due misure immediate che possono perseguire e bloccare il comportamento dei razzisti e dei violenti: l’interruzione delle partite e il blocco delle trasferte. Escludendo queste due misure ritorniamo al solito bla-bla. Ma in questa ambiguità c’è una inquietante ragione politica: Salvini vuole avere il voto degli ultrà e anche dei razzisti-nazisti”, sono le dichiarazioni di Fabrizio Cicchitto, presidente di Riformismo e Libertà, ex presidente della commissione affari esteri della Camera.

“Con un ministro degli Interni di questo tipo non siamo combinati bene. Dopo la riunione pasticciata e confusa svoltasi ieri siamo proprio curiosi di vedere cosa accadrà alla ripresa del campionato qualora riprendessero i cori razzisti: forse ancora una volta si farà finta di niente? Con l’argomentazione che vanno perseguiti i facinorosi e non i tifosi? Se si seguirà questa linea di condotta vorrà dire che il Calcio, tramite il ministro degli interni, si è arreso ai razzisti”.

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