Il problema della violenza nel mondo del calcio è sempre più serio e per questo motivo “servono regole chiare e le pene devono essere durissime”. Sono le importanti dichiarazioni da parte del presidente del Coni Giovanni Malago‘. “Io ho gia’ partecipato a tre o quattro incontri con precedenti ministri, precedenti capi della Polizia e precedenti responsabili dell’Osservatorio, ribadendo sempre lo stesso concetto: il problema riguarda le norme – ha spiegato Malago’ ai microfoni di Radio anch’io Sport su Rai Radio 1 – Io non sono una persona drastica, ma purtroppo con certe persone non possono che esserci sistemi molto diversi rispetto agli attuali”. “Serve un sistema alla Thatcher con processi per direttissima perche’ anche i Daspo, che sembravano misure particolarmente restrittive, si sono rivelati non risolutivi perche’ i soggetti daspati possono muoversi fuori dallo stadio e mi sembra che il 99 per cento dei problemi oggi sia fuori dagli impianti. Se non facciamo questo, penso non se ne venga a capo. E poi bisognerebbe anche sburocratizzare al massimo gli iter amministrativi – conclude il numero uno dello sport italiano – perche’ il calcio inglese e’ arrivato al successo risolvendo il problema degli hooligans ma al tempo stesso costruendo stadi nuovi”.
Violenza stadi, Malagò affronta l’argomento: “servono pene durissime”