Vittoria roboante del Livorno: quattro schiaffi al Pescara

Il Livorno vola, parte invece col freno a mano tirato il Pescara di mister Oddo

La stagione degli amaranto parte bene, grazie ad una facile vittoria sul Pescara su cui ha influito molto l’espulsione al 5′ del portiere ospite Fiorillo. I padroni di casa partono con un 4-3-3: Pinsoglio; Gasbarro, Ceccherini, Morelli, Lambrughi; Aramu, Luci, Schiavone; Pasquato, Fedato, Vantaggiato è l’undici iniziale deciso dall’allenatore Christian Panucci.

Il Pescara di Oddo risponde con Fiorillo; Bunoza, Fornasier, Zampano, Crescenzi; Valoti, Selasi, Zuparic; Benali; Vukusic, Caprari a disegnare un 4-3-1-2. Al 5′ c’è l’episodio più importante della partita: Caprari perde un pallone a centrocampo, Fedato si invola in area e l’estremo difensore ospite Fiorillo lo atterra: rigore ed espulsione per lui. Il Pescara è in dieci e senza portiere; Oddo fa dunque entrare Aresti a difendere i pali rinunciando alla punta Vukusic.

Vantaggiato, dal dischetto, realizza con un potente e angolato rasoterra che termina alla destra di Aresti. 1-0 per il Livorno al 7′. Dopo un goal probabilmente regolare annulato a Morelli per fuorigioco,al ’33 Vantaggiato (splendida partita la sua) resiste alla carica di due difensori del Delfino e insacca da pochi metri: 2-0 e divario che si fa imbarazzante tra le due squadre anche in termini di gioco. Al 41′ Ceccherini, su calcio d’angolo, mette la palla dentro con un bello stacco di testa: e sono tre.

Il secondo tempo è soporifero: gli amaranto controllano bene la situazione col palleggio, il Delfino è impalpabile e a nulla servono gli ingressi in campo di Testi e Forte a far rifiatare Benali e Crescenzi. Per il Livorno entrano Cazzola per Pasquato, Vajushi per Fedato, Comi per Vantaggiato ma si continua a sonnecchiare. L’unica emozione della ripresa giunge al 53′ da Fedato che, prima della sua sostituzione, fa in tempo a raccogliere un bel lancio del talentuoso Luci; la palla compie due rimbalzi e poi l’attaccante toscano trafigge Aresti. Il Livorno è partito bene, ha giocato una buona gara ma si è trovato la strada in discesa. Oltre all’harakiri di Fiorillo ad inizio gara, il Pescara è sembrato indietro nella preparazione atletica; i suoi giocatori hanno corso poco e i difensori spesso non hanno bloccato azioni facili da contrastare, contribuendo non poco a tre delle quattro marcature livornesi. Venerdì prossimo alle 20:30 il Pescara riceverà il Perugia nell’anticipo della seconda giornata mentre il Livorno sarà di scena a Como sabato alle 15:00

Andrea Russo