Caso Vrenna, Crotone a rischio confisca: la decisione il 19 ottobre

Il Crotone potrebbe essere confiscato. I fratelli Vrenna potrebbero perdere la squadra per confisca. La decisione del tribunale il 19 ottobre

Il sogno della promozione in Serie A rischia di essere macchiato dalle questioni legali del gruppo imprenditoriale dei fratelli Raffaele e Giovanni Vrenna. Tra i loro beni a rischio confisca, infatti, figura anche il Crotone.

Bisognerà aspettare il 19 ottobre per la decisione definitiva del Dda di Catanzaro che aveva emesso una richiesta di confisca avanzata per circa 800 milioni di euro in beni. Come si legge su ‘Calcio & Finanza’ “il sostituto procuratore generale Salvatore Curcio, invece, ha depositato una nota della sezione tributaria della Guardia di finanza e i verbali di Giovanni Cimino, collaboratore di giustizia di Corigliano Calabro (Cosenza), che negli anni ’90 fece alcune dichiarazioni sull’appalto per la raccolta dei rifiuti nella Sibaritide assegnato a una ditta del gruppo Vrenna”.

A gennaio il tribunale di Crotone aveva respinto le accuse che legavano i Vrenna alla mafia nonostante il processo allora in atto vedesse gli imprenditori come vittime di estorsione. Una situazione delicata che potrebbe compromettere il percorso del Crotone nella massima serie.