Si chiama Walter Ferreira, ha 62 anni, ed e’ l’uomo che ha consentito a Luis Suarez, attraverso un lavoro giornaliero molto serrato, di recuperare dopo soli 28 giorni dall’operazione al ginocchio e mettersi a disposizione di Oscar Washington Tabarez per i Mondiali. E’ lui, il fisioterapista dell’Uruguay, soprannominato “l’uomo del miracolo”, la persona che Suarez, dopo il primo gol all’Inghilterra, e’ andato ad abbracciare, un ringraziamento speciale per Ferreira che, scrive oggi “The Independent”, ha preso una decisione coraggiosa: quella di sospendere momentaneamente le cure chemioterapiche contro il Linfoma di Hodgkin che lo ha colpito per essere d’aiuto alla Celeste. “I medici gli hanno dato l’ok per viaggiare perche’ i test hanno evidenziato che e’ tutto ok, anche se c’e’ ancora una quantita’ non adeguata di globuli bianchi – racconta la moglie di Ferreira -. Gli hanno detto di andare perche’ gli avrebbe fatto bene, perche’ e’ il suo lavoro. E’ partito con una valigia piena di medicine ma, fortunatamente, le cose stanno andando meglio”.
Walter Ferreira: il medico malato di cancro che ha sospeso le sue cure per rigenerare Suarez