L’agente e moglie di Icardi, Wanda Nara, è tornata a parlare della vicenda che coinvolge il suo assistito, spiegando il perchè dell’assenza di entrambi nella partita di ieri contro la Spal: “L’abbiamo vista in famiglia, tutti insieme, abbiamo preferito evitare polemiche in una settimana molto particolare per l’Inter. Non voglio parlare adesso per evitare che qualsiasi parola venga male interpretata. Io lavoro per Mauro e lui vuole stare all’Inter. Io lavoro per la pace”. Poi ha aggiunto: “Non capisco però perché degradare il giocatore più importante e costoso possa essere il bene dell’Inter. E poi Mauro non si è inventato il problema al ginocchio, sta dando priorità alle cure perché ora non si sente importante”. Nel pomeriggio, Marotta aveva detto di essere ottimista sulla questione: “Bisogna essere tranquilli, usare bastone e carota. C’è grande ottimismo“. All’inizio c’è stato un atteggiamento intransigente da parte della società, era giusto fosse così. Ma siamo in una famiglia: ci sono delle regole, ma anche il buon senso da parte del presidente Zhang e di Spalletti. Non so se sarebbe pronto per il derby, questa assenza forzata non l’ha messo nelle condizioni di fare prestazioni di rilievo in modo immediato qualora rientrasse nel gruppo”. Lapidario, invece Spalletti che ha preferito glissare dicendo: “Di Icardi non voglio parlare, c’è già Marotta che se ne occupa e non esiste persona migliore per farlo”. Parole più dolci arrivano invece da Gagliardini, autore del secondo gol nerazzurro contro la Spal: “È un compagno con cui ho legato subito, per altro non mi esprimo”. E’ chiaro come anche il gruppo aspetti un gesto da parte di Icardi, dopo un ultimo mese burrascoso.
Wanda Nara: “Mauro vuole stare all’Inter. Io lavoro per la pace”