Wanda Nara spaventa i tifosi dell’Inter sul futuro di Mauro Icardi. La moglie-agente dell’attaccante argentino ai microfoni del ‘Corriere dello Sport’ ha svelato: “L’interesse di Real Madrid, Chelsea e Bayern Monaco? Mauro è un giocatore importante e questi sono top club che lo seguono da tempo. E’ giusto che un attaccante così, uno dei 9 più importanti al mondo, abbia grandi società che si interessano a lui e lo considerano per ciò che vale. Deve far piacere a lui e all’Inter.
Telefonate da Madrid? Preferisco non dirvi chi mi telefona. Sono io che parlo di queste cose, mentre Mauro pensa all’Inter ed è contento di stare qui. I dirigenti sanno che ha rifiutato squadre che altri giocatori non avrebbero rifiutato perché ha nel cuore i colori nerazzurri. Non nego però che sono molte le formazioni interessate a lui. Molte più di quelle che si dicono in giro… La fascia di capitano è un onore, ma per l’Inter giocava con il cuore anche quando non la indossava perché sente l’amore per questa maglia fin da piccolo. L’Inter con lui avrà per sempre un tifoso in più. Futuro lontano da Milano? Difficile dirlo perché nel calcio non si sa mai quello che può succedere. Lui ha un contratto, pensa a vincere con l’Inter, è felice di come vanno le cose e punta al massimo. Il futuro però non lo conosce nessuno: l’ultima parola è della società e ci sono offerte che spesso non si possono rifiutare”.

Sul rinnovo: “E’ un discorso che dovete affrontare con il club. Devono essere i dirigenti a dire se il contratto attuale è a posto e cosa vogliono fare. Lui è un giocatore dell’Inter, il capitano e ha sempre dimostrato di tenere alla sua squadra. Noi non chiediamo niente: se la società intende cambiare qualcosa nel contratto, è una sua scelta. Non so se vale più di 110 milioni, ma di certo ogni anno lui sfida se stesso, punta a battere i suoi record e si pone traguardi più alti. E’ vero che i prezzi nell’ultimo mercato estivo sono impazziti rispetto all’agosto 2016 e che Mauro con il passare degli anni è sempre migliorato. Vedrete che lo farà ancora perché nessuno, neppure lui, conosce i suoi limiti.
Quanto vale? Minimo 200 milioni. Se l’Inter ci proponesse di togliere la clausola? L’ho chiesta io perché ritenevo giusto mettere a un giocatore del suo livello e della sua qualità una clausola da top player. Non so se la società vorrà aggiustare la clausola e di conseguenza il suo contratto. La clausola però non deve spaventare nessuno: anche se c’è un’offerta di un club pari alla clausola, la decisione spetta sempre al giocatore. Lui è felicissimo all’Inter, pensa al gruppo ed è orgoglioso del suo allenatore e dei suoi compagni. Si preoccupa dello spogliatoio, accoglie i nuovi e dà loro consigli per trovare la casa e la scuola dei bambini. Sto lavorando al rinnovo del contratto con il suo sponsor tecnico (la Nike, ndr), ma la sua priorità è il calcio e delega tutto a me. Mauro si concentra sul campo”.
Infine Wanda Nara svela un retroscena su Napoli e Juventus: “Due estati fa avevo percepito che Mauro era sul mercato e mi sono messa a fare il mio lavoro. Le mie dichiarazioni allora erano dettate dal fatto che noi argentini non siamo diplomatici, ma gente sincera. Volevo e voglio il meglio per mio marito. A volte non gli ho neppure detto chi andavo a incontrare per lasciarlo tranquillo. Ho parlato con la Juve prima dell’arrivo di Higuain? Così dicono… (ride).

De Laurentiis è una persona carinissima, ho sempre avuto un bel rapporto con lui e in generale con tutte le persone del mondo del calcio. Non ho riscontrato pregiudizi nei miei confronti anche perché sono abituata da tempo a curare da sola i miei contratti, anche se ho dei professionisti che mi aiutano. Mi aveva offerto un cameo in un film, ma all’epoca ero incinta. Il cinema è una mia passione e a giugno prenderò parte a un film drammatico in Argentina. In Italia mi hanno proposto di lavorare anche in tv, ma è già abbastanza impegnativo fare tutto quello che faccio. Oggi (ieri, ndr) mi sono svegliata alle 6 di mattina… A volte mi tocca delegare qualcosa, ma voglio essere sempre dietro a tutto. Anche perché noi donne siamo abituate a fare tante cose insieme, gli uomini una alla volta (ride, ndr). Mauro comunque mi aiuta tantissimo e a casa siamo una bella squadra”.