Guardando alla composizione attuale del centrocampo della Juventus, il suo apporto sarebbe stato ancora molto utile, vista anche la grande duttilità tattica che lo contraddistingue. Perché Roberto Pereyra, negli ani passati in bianconero, ha agito sia da mezzala che da trequartista dietro alle due punte. Un giocatore tutto grinta e carattere che nel corso dell’ultima estate Massimiliano Allegri ha lasciato partire senza pensarci troppo. Così l’argentino ha scelto una nuova avventura in Premier League, sposando il progetto del Watford della famiglia Pozzo, che con l’Udinese lo avevano lanciato a grandi livelli. Finora l’esperienza alla corte del tecnico Walter Mazzarri sta procedendo nel migliore dei modi, diventando uno dei punti fermi nello scacchiere tattico dell’ex Inter.
Intanto Pereyra ha rilasciato alcune dichiarazioni a ‘La Gazzetta dello Sport’, parlando di presente, passato e futuro: “Mi intrigava la Premier, poi la proprietà italiana mi ha convinto. Non conoscevo Mazzarri, mi ha parlato in estate, facendomi sentire importante. Ci sono rimasto male, dalla Juve e soprattutto da Allegri mi aspettavo un comportamento diverso. Mi hanno scaricato senza motivo. Tanti tifosi bianconeri ancora mi scrivono – ha aggiunto Pereyra -, dicono che sarei servito eccome a centrocampo. Lo penso anche io, ma sono contento di quello che sto facendo al Watford. Penso a far bene col Watford, ma sarebbe bello rientrare da protagonista in Serie A. Qualcuno potrebbe pentirsi di avermi lasciato andare…”.