“Non mi ritirero’, il ritiro e’ per i giovani, per i vecchi e’ come morire”. Arsene Wenger non ha ancora svelato su quale panchina siedera’ nella prossima stagione ma di sicuro rimarra’ ancora nel mondo del calcio. Il 67enne allenatore francese, alla guida dell’Arsenal dal ’96, e’ in scadenza di contratto a giugno, una parte dei tifosi chiede la sua testa ma la societa’ sarebbe pronta a rinnovargli il contratto. “Prendero’ una decisione molto presto”, fa sapere Wenger, ancora innamorato del suo lavoro: “guardo ancora ogni partita, lo trovo interessante, e ovviamente sono sempre affamato di vittorie. Mi porto addosso un po’ piu’ di pressione rispetto a vent’anni fa ma la fame e’ la stessa di allora. Odio la sconfitta e posso capire i tifosi ma l’unico modo per vincere e’ rimanere uniti e dare tutto da qui a fine stagione”. Secondo la stampa inglese, l’Arsenal potrebbe trovare un compromesso che potrebbe accontentare tutti e starebbe pensando alla conferma di Wenger ma non in panchina: l’allenatore francese rimarrebbe ai Gunners come direttore tecnico mentre la guida della prima squadra potrebbe essere affidata a Thierry Henry, otto anni da calciatore all’Arsenal agli ordini proprio di Wenger e oggi nello staff tecnico della nazionale belga. Che il 67enne tecnico francese resti oppure no, comunque, si profila una rivoluzione in estate per quanto riguarda la rosa e in nove potrebbero cambiare maglia compresi Alex Oxlade-Chamberlain e Jack Wilshere. Con le valigie pronte ci sarebbero anche Monreal, Gibbs e Jenkinson e anche Sanchez e Ozil, che non hanno ancora rinnovato i rispettivi contratti in scadenza nel 2018, potrebbero essere ceduti. Fra gli obiettivi in entrata, invece, ci sarebbero Marco Reus e l’ex bianconero Kingsley Coman. (ITALPRESS).
Wenger annuncia: “non mi ritiro”, ma potrebbe cambiare veste