Taribo West non è certo un personaggio che è passato inosservato nel mondo del calcio italiano. Al di là della sua bizzarra capigliatura, colpiva di lui il modo che aveva di farsi rispettare in campo: le botte. Celebre in questo senso fu l’infortunio che provocò al povero Kanchelskis nel corso di un match giocato dall’Inter contro la Fiorentina. A pochi mesi fa risale la notizia secondo la quale, il Campione Olimpico nigeriano avrebbe mentito sulla sua età e sarebbe nato nel 1962 e non nel 1974.
Dopo la sua felice parentesi all’Inter, West passò al Milan nell’estate 1999 perchè non rientrava nei piani di Lippi, all’epoca allenatore nerazzurro. In rossonero non riuscì a ripetere le belle stagioni passate in nerazzurro e finì presto ai margini della rosa, prima di essere ceduto.
Quando sono passati 13 anni dal suo addio al Milan, West ha rilasciato un’interessante intervista ai microfoni di supersport.com: “Io ero più forte sia di Maldini sia di Costacurta, ma Zaccheroni puntava sempre su loro due. Quando venni chiamato in causa da titolare, per l’infortunio di Maldini, giocai bene e ottenni anche qualche elogio, ma qualcuno non era contento e alla fine fui messo di nuovo da parte. Poi mi fu detto che Maldini aveva una sorta di “Padrino” e nessuno poteva togliergli il posto da titolare. Parlai di questa cosa anche con Moratti quando ero all’Inter e lui mi confermò queste voci.
Sul mio conto vennero dette tante falsità per farmi andare via. Dissero che avevo un problema al cuore eppure potevo giocare quattro gare di fila venendo giudicato come migliore in campo. E nonostante questo il Milan si rifiutò di rinnovarmi il contratto a fine stagione”.
Ricordate il famoso caso riguardante West: leggi qui, mentì sulla sua età.