Ieri pomeriggio il noto giornalista Xavier Jacobelli, direttore editoriale delle testate sportive del gruppo Amodei (Corriere dello Sport, TuttoSport, Guerin Sportivo, Auto Sprint, Moto Sprint ecc. ecc.), ha visitato Reggio Calabria e il Granillo parlando ai nostri microfoni della delicata situazione tifosi in Italia con gli stadi che si stanno svuotando sempre di più:
“Bisogna dirglielo a quelli di Roma che devono finirla di criminalizzare gli ultras, certo se uno infrange le leggi, ma può stare in curva in tribuna o in qualunque altra parte dello stadio deve essere punito, ma questo non vuol dire che si devono criminalizzare intere tifoserie. La situazione di Roma ad esempio è allucinante: le misure che sono state prese hanno disertificato l’Olimpico, se questo è il modo di svuotare gli stadi e portare la gente davanti alla televisione, ammesso e non concesso che sottoscrivano un abbonamento visti i prezzi, questa è la strada. Ma così le famiglie si allontanano”.
“Non parliamo poi della follia del daspo a priori – ha continuato Jacobelli – in base al quale se io sono allo stadio e qualcuno accanto a me viola la legge anche io posso essere daspato. Bisogna riportare al centro dell’attenzione i tifosi. Se c’è il derby Reggina-Cosenza, una bellissima partita, ma perchè non possono venirci tutti, se ci sono problemi di ordine pubblico deve pensarci lo Stato. La domanda è: ma quelli che prendono queste decisioni lo conoscono il calcio o no? Le conoscono le realtà del calcio o no? Gli stadi si stanno svuotando e i dati delle prime quattro giornate di Serie A sono inquietanti, questo vuol dire che tutto il sistema va rifondato a cominciare da queste misure che allontanano i tifosi dallo stadio”.