Yonghong Li pensa in grande: lo sviluppo del calcio in cina passerà dai Milan Village, i dettagli del progetto

Mancano poche ore all’inizio del match di ritorno del terzo turno preliminare di Europa League tra Milan e Craiova. San Siro sarà tutto esaurito per l’occasione e cercherà di spingere i rossoneri alla vittoria. Se Montella ha il suo bel da fare sul campo, la proprietà del club meneghino, capitanata da Yonghong Li, ha un’altra partita da vincere fuori dal terreno di gioco. E’ la sfida dei Milan Village, le cittadelle dello sport con le quali il club intende legare il marchio allo sviluppo del calcio in Cina.

A riferirlo questa mattina è il quotidiano ‘Repubblica’, in cui è spiegato come il progetto sia già stato presentato ai potenziali grandi investitori cinesi ed è al vaglio di due colossi immobiliari, cioè Evergrande e Country Garden. In particolare esite una brochure di 39 pagine che illustra il piano del Milan: si parte dai titoli vinti, da Casa Milan, Milan Museum, Milanello e Milan Lab, e si approda al centro Vismara, ma la parte più interessante e corposa è la mappa del Milan Village, dove si possono vedere l’area sportiva, la zona degli uffici, il parco tematico (campi da gioco e area per il tempo libero), l’area divertimenti (hotel, museo, store e ristorante) e l’area educazione. Un progetto grande e ambizioso, ma sicuramente non impossibile.