Milan, le ombre continuano ad imperversare: caro Yonghong Li, tutto a posto proprio non è…

Il presidente del Milan, Yonghong Li, è al centro di continue voci in merito alla propria posizione finanziaria ed alla solidità societaria del Milan. Nelle ultime settimane tali chiacchiere sono cresciute d’intensità ed il patron rossonero ha voluto rispondere ieri attraverso un lungo comunicato teso a tranquillizzare l’ambiente. Le parole però si sa, se le porta via il vento, ciò che contano sono i fatti ed i fatti dicono che la situazione proprio tranquillissima non è. In merito al caos delle holding cinesi di Yonghong Li, l’analisi è molto complessa e solo il tempo darà le dovute risposte. C’è però qualcosa di molto più noto sulla quale si può dibattere, vale a dire il tanto discusso prestito di Elliott che il Milan fatica a ripagare. Tutto a posto proprio non è caro Yonghong Li. E’ stato contratto un super debito con l’idea di restituirlo attraverso alcuni introiti che sono clamorosamente saltati.

LaPresse/Spada

Adesso la società sta pensando di saldare un debito contraendo un altro debito, o meglio, rifinanziandolo. Insomma, non proprio una situazione idilliaca, non proprio ciò che lo stesso Yonghong Li auspicava. Il presidente tenta di tranquillizzare tutti, ma nel frattempo la Figc si interroga sulla sua posizione, l’Uefa attende di conoscere le carte del FPF ed Elliott va ripagata del prestito contratto nel momento dell’acquisto, altrimenti acquisirà le quote societarie. Fortunatamente per i rossoneri la situazione in campo sta pian piano migliorando grazie alla cura Gattuso, ma per quanto concerne l’aspetto societario il Milan è ancora ben lontano dall’essere definito solido e “tranquillo”.