Zambrotta attacca ancora Allegri: “diceva cose senza senso, poi con Ibra…”

zambroGianluca Zambrotta, ospite della trasmissione “Terza Pagina” di Mauro Suma, su Milan Channel, ha rivelato alcuni dettagli poco edificanti sul suo ex tecnico Allegri.

Mi ricordo che nel secondo anno, prima della gara a Verona contro il Chievo, eravamo in ranghi ridotti e lui ci disse:‘Se anche fossimo 13-14 farebbe lo stesso’. Non aveva senso dire una cosa del genere in quel momento. Oggi da allenatore mi rendo conto di dover far sentire tutti importanti. C’è sempre bisogno della forza di tutti quanti. A Chiasso siamo riusciti in una situazione molto difficile ad arrivare alla salvezza. In quell’occasione Allegri doveva far sentire importanti tutti i diciassette giocatori a disposizione. Ho avuto la sensazione di non essere importante. Nel libro non ho voluto accusare nessuno, ho solo precisato come quel momento, in quella stagione, poteva essere gestito meglio”. Su Leonardo: “La stagione da allenatore del Milan fu per lui di transizione, la sensazione era che volesse tornare a fare il dirigente. Comunque fece un ottimo lavoro”.

Zambrotta prosegue raccontando della lite tra Allegrie Ibrahimovic: “Eravamo tutti incavolati perchè avevamo rischiato di non passare il turno contro l’Arsenal. Mister Allegri disse: ‘Ragazzi, tutto a posto, non fa niente’. Mi rendo conto oggi che in alcune circostanze l’allenatore dev’essere più duro coi suoi giocatori e quella frase non aveva senso. Dovevamo reagire in un altro modo, era meglio stare zitti. E’ successo poi che Ibra si è alterato. Ho scritto che i due quasi sono arrivati alle mani, ci fu un battibecco nelle docce che sentimmo tutti. Questa è la verità che può confermare anche il Mister”.

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