“Starò qui (a Palermo, ndr) due giorni con la squadra. Ci sono ancora dodici gare fondamentali per la salvezza e dobbiamo fare i punti che ci mancano”. Inizia così l’intervista del presidente del Palermo Zamparini ai microfoni di Stadionews. “Le mie sensazioni non sono buone perché è un brutto Palermo“, ha proseguito con tono duro Zamparini. “Non per gli allenatori o i giocatori, lo è per un momento psicologico“.
Momento difficile dunque per il Palermo, sottolineato anche dal presidente Zamparini, il quale rincara la dose con le proprie esternazioni certamente dure. “Con Berlusconi abbiamo parlato di lavoro, di calcio e trasferimenti di calciatori, invece, se ne occupa Galliani. Vazquez non so dove andrà, sono ipotesi ormai e il calcio non è fatto di ipotesi”. Infine la chiosa sul suo addio alla società: “Sicuramente questi sono gli ultimi mesi, alla mia età?. Sono stanco di questo calcio. Sono in contatto con diverse agenzie, ho dato mandato di prendere il Palermo. Possono pagarlo anche in dieci anni ma devono avere un progetto: sono interessate persone di grande livello. Io ho messo nel Palermo 100 milioni, chiunque può vedere nei bilanci e può vedere dove sono andati i soldi. Io sono trasparente, alcuni siti e alcuni giornali danno notizie sbagliate. Schelotto? E’ andato via perché gli sono arrivate le voci che lo voleva il Boca Juniors, poi però loro hanno vinto e lui è rimasto trombato. Al Palermo ha fatto un danno incalcolabile”.