Zamparini torna a parlare – Parliamo di un personaggio che in oltre 15 anni di presidenza a Palermo ha avuto modo di far parlare di sé, soprattutto per i suoi continui cambi di allenatore, stabilendo un record difficilmente superabile. Ovviamente si tratta di Maurizio Zamparini, che dopo aver ceduto il club siciliano alla cordata guidata da Paul Baccaglini, oggi è tornato a parlare ai microfoni di ‘Radio Kiss Kiss Napoli’. L’ormai ex patron rosanero ha toccato diversi argomenti riguardanti il Palermo e non solo: “Baccaglini? E’ un bravissimo ragazzo, non ha esperienza e quindi di calcio non ne capisce, ma farà bene. Closing? C’è un contratto, chiuderemo anche prima del 30 aprile. Se sentirò nostalgia potrei rifare calcio, magari partendo dai dilettanti, ma non a Palermo. Rimpianti? Non ne ho, sono riconoscente al calcio che è uno sport bellissimo. Ho

vissuto quest’ambiente, ho dato tutto me stesso nel bene e nel male. Allenatori? Ne ho avuti diversi bravi come Spalletti, Zaccheroni, Guidolin, Prandelli e Ventura. Li prendevo vincenti dalle serie minori. La dimostrazione è Sarri. La delusione invece – ha sottolineato Zamparini -, è stata De Zerbi. Dybala? Prima di approdare al Barcellona deve ancora fare un paio di anni alla Juventus, ma è sulla strada per raggiungere Messi. Juventus? E’ la squadra nettamente più forte, ha anche le seconde linee oltre che ai titolari. Hanno pure l’abitudine a vincere. Antimafia? Deve indagare la magistratura e non la Bindi. Le commissioni, comprese quelle della Lega Calcio, sono incapaci”.



