Ci vuole tempo ma per adesso va bene cosi’. Zdenek Zeman si prende il punto conquistato col Sassuolo ma sa che il suo Cagliari puo’ e deve fare di piu’. “Non so che vi aspettate penso che la squadra in campionato giochera’ a calcio e spero bene – il suo commento – E’ normale che siamo all’inizio e stiamo cercando di provare un altro tipo di gioco rispetto all’anno scorso e ci vuole un po’ di tempo. Il risultato mi soddisfa ma ci sono stati degli errori. Il gol subito e’ nato da una rimessa laterale nella meta’ campo avversaria, non possiamo subire un contropiede cosi'”. Maturato nel corso degli anni (“la mia base e’ sempre la stessa, poi dipende dagli interpreti ma spero di aver imparato anch’io qualcosa”), Zeman mette in chiaro che l’obiettivo non e’ la salvezza perche’ “uno che parte per la salvezza e’ gia’ retrocesso. Dobbiamo fare del nostro meglio contro tutti, so che sara’ difficile ma ci dobbiamo provare”. Il tecnico boemo si dice pronto a dare una chance a tutti perche’ “tutti i ragazzi della rosa hanno delle qualita'”, compresi i piu’ giovani, anche i ’96 “che spero cresceranno con l’aiuto dei compagni piu’ grandi e che serviranno al nostro campionato. Ci sono tanti giovani di talento, bisogna vedere se ne approfittano, io la possibilita’ gliela do”. Ma spesso e volentieri questi giovani non sono italiani. “Nel calcio italiano mancano i soldi e se non ci sono i soldi e’ difficile prendere un giocatore italiano – spiega Zeman – Ci sono calciatori che non hanno mai fatto la serie A e chiedono 4-5 milioni di euro, ma nessuna societa’ se li puo’ permettere”.