“E’ una partita che mi da’ stimoli da venti anni”. Parola di Zdenek Zeman che domani aspetta la Juventus al S.Elia per l’anticpo della sedicesima giornata di serie A. “La partita con la Juve – continua il boemo – non desta particolari preoccupazioni. Hanno vinto talmente tanto che sappiamo di trovarci di fronte una gara difficile. Il nostro dovere e’ provarci con tutte le forze. Le motivazioni contro la Juventus le trovano tutti, ma non e’ sufficiente per sfoderare la giusta prestazione”. Ed allora come si affronta? “Concentratissimi, su ogni pallone, attenzione a non compiere errori. Inutile temere un singolo, sono tutti fortissimi. Serve applicazione per evitare che loro giochino a una porta come fanno quasi con tutti”. Differenze Conte-Allegri? “Moltissimo movimento veloce con il primo, piu’ circolazione di palla con Allegri”. Pochi problemi di formazione. Ibarbo sta meglio. Caio Rangel deve crescere piano piano, Longo ha qualche problema ma e’ convocato. Ultima domanda sui gol. Da tre partite il Cagliari non segna, per le squadre di Zeman una anomalia. “Quando fai le cose bene e non ti riescono ti si insinua la preoccupazione, per arrivare alla vittoria invece bisogna essere liberi di mente. Psicologi nello staff? No, ho visto esempi che non mi sono piaciuti e penso che sia mio compito dare la giusta fiducia ai ragazzi”.