Zeman torna a parlare della Roma: dure critiche alla società. Poi un elogio alla Juventus…

Il momento vissuto dalla Roma non è dei migliori e Zdenek Zeman prova ad indicare la strada per invertire la rotta: "La società deve farsi sentire e indicare ai giocatori quello che devono fare"

Intervistato dai microfoni di “Radio Radio”, a margine dell’evento ‘Voi siete leggenda’ all’Olimpico, Zdenek Zeman è tornato a parlare della Roma ricordando la sua esperienza e fornendo un consiglio alla società giallorossa per uscire da questo momento difficile:

“Mi è sempre piaciuto stare all’Olimpico, sono contento di rivedere ragazzi che non vedo da tempo. Il selfie con Totti? Era il mio giocatore preferito, speriamo che riesca ancora ad aiutare questa squadra. La Curva? A me fa piacere che la curva si ricordi di me, purtroppo non sono riuscito a dargli le soddisfazioni che volevano, ma ci siamo divertiti lo stesso.

Garcia? È normale la pressione, succede dappertutto, ho visto Mihajlovic a Milano, Mancini che è primo. Le pressioni ci sono ovunque, speriamo che la Roma migliori. Lo scudetto? La rosa dei giocatori è importante, negli ultimi tempi non hanno espresso il meglio ma speriamo che ritornino come all’inizio perché giocavano bene.

Mancano gerarchie? La Juventus è guidata diversamente e ha avuto dei vantaggi sul campo e dei risultati. La società deve farsi sentire e indicare ai giocatori quello che devono fare. Conte alla Roma? Non so giudicarlo, lui ha fatto bene alla Juventus e anche prima, è un allenatore di temperamento ma bisogna vedere se basta”.