“Per me e’ un grandissimo onore, una grandissima emozione essere qui. Dopo vent’anni rivedo alcune facce conosciute, ho incontrato tante persone che avevo gia’ avuto l’onore e la fortuna di conoscere. Torno a casa, in una famiglia”. Walter Zenga si presenta cosi’ da nuovo allenatore della Sampdoria. Per l’ex Uomo Ragno, chiamato a sostituire Mihajlovic, e’ il ritorno in una societa’ dove ha speso fra gli ultimi anni della sua carriera da portiere e sedere sulla panchina blucerchiata “per me e’ un punto d’arrivo importantissimo. Per me allenare la Samp e’ qualcosa di meraviglioso e di fantastico”. Zenga sa di dover raccogliere un’eredita’ pesante. “Sono state fatte delle cose fantastiche ma sono qui per migliorare le cose e dare tutto me stesso”. Nessun proclama se non il fatto che “una societa’ sceglie un allenatore perche’ crede che possa fare delle scete che non devono essere improntate al suo personale curriculum ma per il bene della societa’ stessa. Dove mi vedo fra un anno? Sono appena arrivato – sorride Zenga – Sono ottimista di natura, sono sempre positivo e non voglio essere di passaggio. Se ho firmato un anno di contratto e’ perche’ non voglio essere di peso a nessuno, voglio che la gente capisca che non ero alla ricerca di un biennale, di un triennale ma che mi interessa solo lavorare bene e con le persone con le quali vado d’accordo”.
Zenga si presenta alla Sampdoria: “ritorno a casa!”
Walter Zenga, nuovo allenatore della Sampdoria, parla in conferenza stampa dopo l'ufficialità del suo arrivo sulla panchina doriana