“Chi giochera’ al posto di Neymar lo fara’ bene, anche se non lo fara’ allo stesso modo perche’ Neymar e’ Neymar ed e’ fortissimo. Non ci sono molti calciatori come lui ma chi giochera’ sara’ perfetto per il Barcellona”. Alla vigilia del primo round della Supercoppa Spagnola contro i blaugrana, Zinedine Zidane parla della partenza dell’attaccante brasiliano, preso dal Psg per la cifra record di 222 milioni di euro. E pensare che proprio l’attuale tecnico francese del Real Madrid e’ stato per anni il giocatore piu’ caro di sempre, pagato all’epoca 150 miliardi di lire alla Juventus. “Quanto costerei oggi? Molto poco. La mia storia con questo club non e’ una questione di contratto, sono qui e mi godo ogni giorno, prima o poi finira’ ma oggi sono contento”. Tornando al Barèa, guai a pensare che senza Neymar sara’ piu’ facile, “anzi, perche’ anche se hanno cambiato qualcosa, alla fine il Barcellona e’ il Barcellona, sappiamo come giocano, la loro idea di gioco e’ sempre la stessa. Neymar e’ insostituibile, non c’e’ nessuno come lui ma chi giochera’ al suo posto fara’ bene, se pensiamo che sara’ piu’ semplice ci sbagliamo”. Zizou vuole portare a casa l’ennesimo titolo della sua gestione. “E’ la Supercoppa di Spagna e ha un valore speciale perche’ e’ un altro trofeo. Poi sappiamo che contro il Barcellona c’e’ in palio qualcosa di piu’, e’ una partita contro quello che e’ per molti l’avversario migliore ma per me non cambia nulla. Come allenatore cerco di dare qualcosa e stiamo facendo bene. So dove mi trovo e so cosa e’ la quotidianita’ a Madrid, ora abbiamo una partita importante e come sempre cercheremo di fare il massimo e vincere”.

Zizou non nasconde che “avrei preferito una finale unica ma si gioca su due gare e lo faremo. Stiamo bene, fisicamente e mentalmente, tutti vogliono giocare ed e’ un bene. Poi dovro’ fare delle scelte, Cristiano e’ pronto, e’ gia’ da qualche giorno con noi e ha lavorato tantissimo”. Sulla possibilita’ di vedere insieme Isco con la BBC, il tecnico non esclude nulla. “Si potrebbe fare, poi bisognerebbe gestire un po’ il resto ma si puo'”. E se dal mercato non si aspetta grandi regali (“fino al 31 agosto puo’ succedere di tutti ma sono molto contento della mia rosa e non vorrei cambiare nulla”), per quanto riguarda l’intesa per rinnovare fino al 2020, si limita a dirsi “contento ma un contratto non significa nulla. So dove sono e cosa devo fare, fra un anno magari potrei non essere qui ma fra me e il Real non ci sara’ mai alcuna discussione”. In conferenza stampa anche Keylor Navas: “uno gioca per vincere, in caso contrario meglio smettere o comunque lasciare il Real, che e’ la miglior squadra al mondo”. La doppia finale non preoccupa, “bisogna adattarsi e giocare sempre con la stessa mentalita’. Il Barcellona ha grandi giocatori e un’idea di gioco molto chiara, puo’ cambiare l’allenatore ma lo stile e’ quello. Non ci sono segreti, ci conosciamo bene e decideranno i dettagli. Neymar? Il suo talento non e’ un mistero ma non possiamo pensare che saranno piu’ deboli, chi giochera’ al suo posto avra’ la stessa voglia”. (ITALPRESS).