“Se ho mai passato momenti come quelli che sta vivendo Ventura? Si’ li ho vissuti, ma non sulla mia pelle, bensi’ su quella di Bearzot ed altri… Sono molto fiducioso, non ho molti patemi: e’ secondario far bene o male in Albania, andremo sicuramente ai Mondiali superando il turno”. L’ex ct della Nazionale, Dino Zoff, si dice ottimista, ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su RadioUno, sulle possibilita’ dell’Italia di approdare dopo il play-off ai Mondiali di ‘Russia2018′. Nel frattempo, pero’, in casa azzurra affiora qualche nervosismo di troppo. “La riunione a porte chiuse? Nel 1974 – ricorda l’ex mister di Juve e Lazio – ne facemmo una in treno a Stoccarda con Allodi e fu un disastro… Sono venute fuori 2-3 cose che hanno chiuso subito la discussione. Dobbiamo credere nei ruoli e fidarci del tecnico. Ci sono delle regole nella vita del calcio, e’ la personalita’ dell’allenatore a dettare la linea“. Un piccolo consiglio, Zoff, lo da’ a Ventura: “Capisco che ci sia una situazione delicata come il nostro calcio, dove nei ruoli chiave giocano soprattutto stranieri, ma al di la’ dei moduli, bisogna cercare qualcosa che vada bene per il poco tempo a disposizione. Per adesso bisogna trovare il meglio del momento, la paura ed il tentativo di esorcizzarla non portano a niente”. L’ex portiere bianconero e della Nazionale, campione del mondo a ‘Spagna 1982′, e’ sicuro che l’Italia possa dire la sua anche in Russia: “Non faremo un flop certamente, anche se ci sara’ qualche problema a vincere o ad arrivare in finale. Pero’, in Europa come in Sudamerica, sono 3-4 le nazionali di una certa levatura e credo che l’Italia se la possa giocare con tutte”.
Convinto che il gruppo azzurro non risenta dell’addio di Conte, Zoff critica anche l’approccio con cui l’Italia ha affrontato in trasferta la Spagna, rimediando un pesante ko che ha tolto sicuramente certezze a tutti: “Quando partiamo con i pennacchi finiamo sempre spennati. A Madrid siamo andati esorcizzando la paura con le parole, ma non occorre parlare tanto quando si e’ convinti di giocarsela”. Da esperto del settore, Zoff difende Buffon: “Cambiare adesso presupporrebbe avere dei dubbi atroci. Succedeva anche ai miei tempi, ho visto la partita con la Macedonia e non sono capitate cose tanto negative. La rosa che c’e’ va cambiata il meno possibile”. Infine, su Balotelli, ancora ai margini della Nazionale: “A prescindere dai suoi comportamenti, non e’ che in campo abbia fatto molto. Se fa bene verra’ preso in considerazione, le potenzialita’ ci sono ma deve dimostrare quanto vale”. (ITALPRESS).