Confederations Cup: Scommesse e Pronostici

fifaQuando mancano solo 2 giorni al via della Conferation Cup, manifestazione che fa da preludio ai Mondiali dell’anno prossimo, andiamo a conoscere meglio le 8 protagoniste che si contenderanno il trofeo.

BRASILE La Seleçao partecipa di diritto alla manifestazione , in quanto paese ospitante dei prossimi mondiali. Ecco i migliori 11 su cui potrà contare Scolari: Julio Cesar difenderà i pali; in difesa T.Silva e Luiz comporranno la coppia di centrali ,mentre Marcelo e Dani Alves spingeranno sulle fasce; a centrocampo Paulinho e Fernando copriranno le spalle dei 3 trequaristi Oscar, Lucas e Hulk, dietro l’unica punta Neymar. La formazione sud americana ha vinto l’ultima edizione , quella del 2009, in Sud Africa.

ITALIA Gli azzurri potranno giocarsi la Confederation grazie al secondo posto ottenuto l’anno scorso agli Europei di Polonia e Ucraina. Il ct Prandelli ,rispetto ai campionati europei, ha lasciato a casa Cassano e Di Natale, puntando sui giovani come El Shaarawy, Cerci e Giovinco, d’altronde questa competizione è un’ottima occasione per fare esperienza internazionale, necessaria per l’anno prossimo. Ecco la top 11 azzurra: Buffon; Barzagli, Chiellini, Bonucci, Maggio; De Rossi, Pirlo, Marchisio, Montolivo; Balotelli, El Sharaawy.

GIAPPONE La Nazione del Sol Levante ,guidata da Zaccheroni, è la prima ad essersi qualificata ai Mondiali e partecipa alla manifestazione in quanto campione d’Asia. I giocatori chiave della formazione giapponese sono: il centrocampista che milita nel Cska Mosca, Honda, al centro di alcune voci di mercato come obiettivo per la mediana del Milan, e Kagawa, uno degli ultimi colpi di Sir Alex Ferguson alla guida dello United.

MESSICO si è assicurato la partecipazione in Brasile grazie alla vittoria della Concacaf. La formazione guidata da De La Torre ha tra i suoi giocatori più rappresentativi il Chicharito Hernandez, che con i suoi gol ha incantato i tifosi del Manchester Utd, e Giovani Dos Santos.

SPAGNA Campione del mondo e d’Europa, la formazione iberica è la squadra da battere. Del Bosque può contare sul gruppo che ha portato i colori spagnoli sulla vetta del pianeta e si affiderà per alzare anche questo trofeo ai soliti noti: Casillas, Pique, Ramos, Albiol e Alba; Xabi, Xavi e Iniesta; Silva, Pedro e uno tra Villa e Torres.

NIGERIA Campioni dell’ultima edizione della Coppa d’Africa, i nigeriani ,guidati dal ct Stephen Keshi, fanno della fisicità la loro qualità migliore. Sebbene non possano contare su tanti giocatori di qualità , tra le file biancoverdi emergono personalità come John Obi Mikel, centrocampista del Chelsea, e l’attaccante Emenike in forza allo Spartak Mosca.

URUGUAY La Celeste partecipa per la seconda volta alla Confederation, grazie alla vittoria della Coppa America del 2011. La formazione allenata con sagacia da Tabarez vanta tra i suoi giocatori stelle del calcio mondiale come Cavani e Suarez.

TAHITI Vincitrice della Coppa Oceania è la cenerentola del torneo. Scovare i giocatori chiave non è stato semplice, ma tra gli altri una figura particolare è quella di Lorenzo Teahu, che milita nel Tefana, che fa del senso del gol la sua arma migliore,e che curiosamente nella Nazionale gioca con il fratello, il fratello gemello e il cugino, insomma una famiglia decisamente fuori dall’ordinario.

QUOTE e PRONOSTICI: 

VINCENTE La squadra favorita ad alzare il trofeo è quella dei verdeoro, quotati a 2,30. Leggermente più alta la quota delle furie rosse, campioni del mondo e d’Europa, a 2,60. Staccate Italia (6,00) e Uruguay a 10,00. Una vittoria degli africani paga 26 volte la posta ,mentre quella dei Messicani 18,00. Sorprendente e assai improbabile che a esultare siano Giappone (50,00) o Tahiti (300,00).

La gara inaugurale sarà il 15/6 alle ore 20.45 italiane, tra il Brasile e la nazione del Sol Levante. La vittoria dei padroni di casa appare scontatissima ai bookie che infatti la pagano 1,25 mentre quella degli asiatici a 10. Il giorno successivo sarà la volta dei nostri azzurri che se la vedranno col Messico. Le prestazioni offerte dalla squadra di Prandelli, prima a Praga conclusa con uno scialbo 0 a 0 e poi contro Haiti, terminata 2-2, non sono certo quello che si poteva aspettare dai vice campioni d’Europa. Infatti è abbastanza alta la quota della vittoria italiana (2,20).