C’è la coppa, il capocannoniere, il miglior giovane e il portiere più bravo, ma sarebbe troppo facile per i bookmaker se le scommesse sui Mondiali finissero qui. La storia della manifestazione calcistica più importante è una miniera di numeri e curiosità che forniscono valanghe di spunti che si prendono il loro posto in lavagna, soprattutto se riguardano i primati accumulati in diciannove edizioni. Ed è proprio la caccia ai nuovi record che si fa largo sul tabellone della sigla internazionale Betpassion: in Brasile, secondo i bookie, riporta Agipronews, in pole position c’è quello di Miroslav Klose, che punta a diventare il giocatore con più reti segnati ai Mondiali (il record è di Ronaldo con 15 gol, il tedesco è a 14,00). Riuscirsi pagherebbe 2,35 e secondo i quotisti l’edizione 2014 potrebbe anche essere quella con più autogol in assoluto. Accadde quattro volte nel 1954, nel 1958 e nel 2006, almeno uno in più è bancato a 3,75. Ci sono le premesse anche per un Mondiale con record di gol: in questo caso ci sono da superare le 171 reti del 1998, una possibilità a 4,35, ma i bookmaker vanno anche nel dettaglio per puntare su una partita da almeno 13 reti complessive (roba da 120 volte la posta) che batta il 7-5 di Svizzera-Austria del 1954. Un occhio anche ai provvedimenti disciplinari e alle quattro espulsioni di Portogallo-Olanda del 2006: una partita da almeno cinque cartellini rossi entrerebbe nella storia e pagherebbe 45,00. C’è spazio anche per il record di Walter Zenga del 1990: il portiere azzurro rimase imbattuto per 518 minuti, fino alla semifinale, e superarlo sarebbe un’impresa a 70,00.