Il 20 maggio del 1973 il Milan visse uno dei momenti più bui della sua storia. Al Bentegodi di Verona i rossoneri arrivarono da primi in classifica con 44 punti (+1 su Juventus e Lazio). I bianconeri erano ospiti della Roma, i biancocelesti erano di scena a Napoli. Il Milan, reduce dalla finale di Coppa delle Coppe vinta 1-0 contro il Leeds, andò sotto a Verona di 3 reti dopo 25 minuti. Il Verona, guidato da Cadè, segnò altri due gol nella ripresa prima che il Milan trovasse 3 reti. Alla fine fu 5-3 e la squadra di Nereo Rocco perse lo scudetto. Sì, perché la Lazio cadde a Napoli ma la Juventus vinse 1-2 con un gol di Cuccureddu e divenne campione d’Italia. Si dice che Nereo Rocco in un angolo sussurrò: “sapevo che sarebbe finita così. Per questo avevo chiesto il rinvio. Ma una manica di dilettanti non mi ha creduto”. Il “Paron” si riferiva al fatto che lui voleva chiedere il rinvio di 24 ore perché aveva visto i suoi giocatori stanchissimi dopo le fatiche internazionali, ma i dirigenti non gli diedero retta. Fu allora che nacque l’espressione “Fatal Verona“, che ancora oggi tormenta i tifosi milanisti.
Nasce il mito della “Fatal Verona”: quella profezia di Nereo Rocco non ascoltata, il Milan perde lo scudetto
Torna l'appuntamento con la nostra rubrica "Accadde oggi". Parliamo del 20 maggio 1973, data in cui nacque la celebre espressione "Fatal Verona"