Attilio Perotti, il neo tecnico del Livorno, ha così commentato alla vigilia della gara le sue sensazioni per il match di sabato, contro la Roma di Rudi Garcia: “I ragazzi devono trovare la giusta determinazione, ci vorranno equilibrio, sicurezza e convinzione già da domani. Sappiamo che fare risultato all’Olimpico contro la Roma è difficilissimo. E’ una grande squadra, gioca un calcio semplice, non butta mai via il pallone. Hanno in squadra giocatori di grande talento come Totti, Strootman, Nainggolan, Destro e Gervinho. Con Garcia praticano un calcio bello, pratico e redditizio. Dovremo pensare a fare cose semplici, aiutarci e fare un passo alla volta. Poi vedremo se arriverà anche il risultato.” Perotti ha poi parlato del suo ritorno in panchina, dopo l’esonero di Davide Nicola: “Il mio rientro su questa panchina è stato forzato ed mi ha fatto un pò soffrire. Ho scelto per un volere societario e per dimostrare che qui non si svende, dobbiamo avere una nostra linea di condotta per mantenere la categoria e garantire la continuità societaria. L’arrivo in ritiro del Presidente ci ha fatto piacere e c’ha incoraggiato. E’ difficile spiegare il mio attaccamento ai colori amaranto. Posso affermare che Genova e Livorno sono le due città dove mi sento più a mio agio”.