Si sta lavorando per la ripresa del campionato di Serie A, una soluzione riguarda playoff e playout per decidere scudetto e retrocessioni. Questa condizione però non entusiasma Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, intervistato a quotidianodipuglia.it. “È un’ipotesi anche se a nessuno è nota la formula. E francamente questo mistero sulla formula mi lascia un po’ perplesso. Io sono del parere che il campionato o lo si inizia per concluderlo nel suo format originario oppure ogni altra soluzione differente da questa non sarebbe accettabile. Accetterei solo la retrocessione decretata dal campo attraverso la disputa di tutte le gare”.
“In questo momento ci troviamo in una fase di passaggio dal vecchio al nuovo protocollo. Quando sarà tutto pronto scatteranno gli allenamenti collettivi nella formula piena. Aspettiamo di sottoporre il gruppo-squadra al secondo e ultimo tampone pre-ripresa (sarà effettuato lunedì) prima di passare ad allenamenti collettivi e con contatto fisico”.
SI GIOCA O NO? “La verità è che ho smesso di chiedermelo. L’unica cosa che posso fare da presidente, laddove si dovesse ripartire, è cercare di ripristinare da subito un clima di tensione agonistica con totale concentrazione sull’obiettivo finale. In questo senso, l’accordo economico raggiunto con i tesserati è importante perché consente di non affrontare più temi del genere ma di pensare solo al campo. Quindi, se si dovesse ripartire, il Lecce è nelle condizioni di poterlo fare al meglio”.
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