Ademola Lookman è l’MVP della finale di Europa League vinta dall’Atalanta. Un premio ‘scontato’ dopo la clamorosa tripletta messa a segno contro il Leverkusen con tre reti di rara bellezza, letteralmente una migliore dell’altra. Una partita straripante quella dell’esterno nigeriano che in stagione aveva perso la finale di Coppa d’Africa contro la Costa d’Avorio e quella di Coppa Italia contro la Juventus.
La terza però, se l’è presa da protagonista, con la forza di chi non molla mai. Il gioco di parole è servito: “Ade-Mola mia”. Ademola è il nome, “Mola mia” la frase che, soprattutto nel periodo della pandemia di Covid che ha messo in ginocchio Bergamo, tutta Italia ha imparato a conoscere insieme al cuore dei cittadini bergamaschi: “non molliamo”, il significato dialettale. Lookman non ha mollato ed è tornato a casa con la coppa e un record.
Lookman, tripletta in una finale europea: in 6 come lui
Grazie alla tripletta al Leverkusen, Ademola Lookman si è iscritto in un club davvero d’élite. Solo altri 6 giocatori sono riusciti a segnare almeno 3 gol in una finale Europea. Due ci sono riusciti nella stessa partita, il 7-3 del Real Madrid all’Eintracht Francoforte nel 1960 con 3 reti di Di Stefano e 4 di Puskas (record assoluto). Lo stesso Puskas si ripetè con altri 3 gol nella finale di Coppa dei Campioni del 1962, Benfica-Real Madrid 5-3.
Presente anche un italiano nella lista: Pierino Prati, autore di una tripletta nella vittoria per 4-1 del Milan sull’Ajax nella finale di Coppa dei Campioni del 1969. Prima di Lookman, solo Jupp Heynckes era riuscito a segnare 3 gol in finale dell’allora Coppa UEFA 1975 tra Twente e Borussia Monchengladbach.
Le due triplette più recenti in una finale europea riguardano invece la Supercoppa: la prima è quella del 1977, firmata da McDermott nel 7-1 in favore del Liverpool sull’Amburgo; la seconda è quella di Falcao nella vittoria per 4-1 dell’Atletico Madrid sul Chelsea del 2012.