Adesso è colpa del Var: Giuntoli e il disastro della Juventus fra arbitri, Allegri e mercato

Stagione disastrosa della Juventus, ma Giuntoli dà la colpa al Var: poi glissa su Allegri e fa spallucce sul mercato

Siamo l’unica squadra per la quale il Var non è mai intervenuto, ma va bene, non è un problema, noi sapevamo quale era il nostro obiettivo, ci siamo presi un margine nel girone d’andata, forse anche inaspettato e adesso cerchiamo di arrivarci e quello è il nostro obiettivo, dobbiamo arrivarci con forza e determinazione“. È quanto dichiarato da Cristiano Giuntoli, Football Director della Juventus, ai microfoni di “Coppa Italia Live” sul canale 20, durante il prepartita della semifinale di ritorno di Coppa Italia con la Lazio.

Una frecciata, finita nel nulla cosmico, quella del dirigente della Juventus che ha tentato di tirare in ballo presunti errori del Var per giustificare la stagione della Juventus capace di eguagliare un record negativo risalente allo scorso millennio (in cui, spoiler, il Var non c’era).

Juventus, il calo dopo Empoli e Inter

Lo stesso Giuntoli, poco dopo, ammette un calo importante dopo le gare contro Empoli e Inter sottolineando che la squadra credeva allo Scudetto (poco prima l’obiettivo chiaro era un posto Champions): “sicuramente se vediamo i punti che abbiamo fatto fin lì e quelli che abbiamo fatto dopo, c’è stato un calo. Probabilmente dovuto al fatto che avevamo questo sogno, e cullando questo sogno tutti davano il 140%, adesso probabilmente il 100% non è ancora sufficiente, perchè se abbiamo perso un po’ di punti per strada è stato anche per approcci sbagliati o qualche infortunio, qualche scelta arbitrale discutibile della quale noi non parliamo mai“.

Juventus: il futuro di Allegri

In merito al futuro di Allegri, “L’incontro con Allegri può portare a un rinnovo del tecnico? Questa è una considerazione postuma, la faremo insieme al mister in privata sede. Intanto ci confronteremo sul mercato, sulla condivisione delle cose da fare nel futuro, sulla squadra, eccetera“.

Le responsabilità di Giuntoli

Giuntoli, infine, fa spallucce sul mercato e salva il suo operato nel nome dei conti in rosso dei bianconeri: la Juventus ha speso 95.45 milioni in questa stagione anche a causa degli acquisti di Locatelli, Milik e Kean per cui è arrivato, dopo diversi anni, il momento di pagare.

Quanto mi sento responsabile di questa stagione? E’ chiaro che la prima mission era quella di mettere a posto i conti e il mercato che abbiamo fatto è stato un mercato conservativo, poi io mi sento sempre responsabile nel bene e nel male di tutto, nella gestione, ho cercato di aiutare il mister, i ragazzi, lo staff, a collaborare, a cercare di motivare tutti, a volte ci siamo riusciti, a volte meno, però siamo molto uniti e molto sereni di centrare i nostri obiettivi. E’ chiaro che ci vuole un po’ di pazienza, perchè comunque la Juventus viene da un periodo non facile e dobbiamo stare uniti per cercare di mettere a posto i conti e fare anche un mercato fra virgolette adatto a questo grande club“.