Nel corso della puntata di “Codice Rosso – Lo stato del calcio” in onda ogni sabato su Sky Sport, è intervenuto Andrea Agnelli a proposito della crisi del calcio italiano: “Ogni ciclo, se non viene rinnovato, termina e noi quello che abbiamo avuto è stata l’incapacità di sviluppare una vera visione per il calcio futuro negli anni di massimo splendore”. Il presidente del Juventus, ha parlato delle differenza con il campionato inglese: “La Premier League è una lega alla quale viene demandato il compito di sviluppo dalla lega stessa, ma gli viene anche data tutta l’autorità e l’autorevolezza per poter svolgere quel compito. Da noi la Lega è la somma totale di tante idee dove per alcuni è sufficiente migliorare la distribuzione dell’anno precedente di un paio di milioni invece di ragionare su come creare 500 milioni di plusvalore dalla Lega di Serie A”. E sulla possibili norme da attuare per dare il via al “cambiamento” della Serie A, ecco il pensiero di Agnelli: “Se io dovessi individuare un’area su cui investire per cercare di tratte dei frutti tra 10-15 anni è l’Africa subsahariana che in questo momento sta avendo una crescita importante e dovremmo poter essere i primi ad andare a costruire qualcosa in modo da poter avere dei ritorni sugli investimenti fatti che è il risultato che la Premier ha ottenuto partendo 20 anni fa in Asia”.