AIC, Tommasi a Trigoria: “Dzeko come Batistuta? Non proprio…”

Il presidente dell'AIC, Damiano Tommasi, a Trigoria ha parlato circa le nuove normative da rispettare e ha dato la sua personale opinione su Edin Dzeko

“Perché noi dell’Aic siamo qui? Per salutare i giocatori e gli staff e per far conoscere loro il presidente dell’associazione calciatori, ovvero il sottoscritto”. Così, ai microfoni di Sky, il presidente dell’Aic (Associazione italiana calciatori) Damiano Tommasi, oggi in visita a Trigoria, dove ha incontrato, tra gli altri, il suo ex compagno Totti e il nuovo acquisto dei giallorossi Dzeko.

“Tre gli argomenti trattati principalmente durante l’incontro odierno. Anzitutto abbiamo discusso della nuova norma relativa alle rose a 25 giocatori, con le relative conseguenze negative. Poi abbiamo parlato dell’inasprimento delle sanzioni relative agli illeciti per frodi antisportive e per scommesse. Infine abbiamo spiegato le nuove norme sulla violenza e sugli atteggiamenti delle tifoserie, con le relative pene a carico dei club”, ha detto infine Tommasi.

Totti? E’ un piacere vedere Francesco ancora in forma. Lui senza la Roma non sarebbe lo stesso e, viceversa, la Roma non sarebbe la stessa e non avrebbe lo stesso appeal senza Totti”, ha detto Tommasi, che nella Roma, al fianco della bandiera giallorossa, ha vinto lo scudetto nella stagione 2000-2001. Dzeko? Sicuramente ci sono delle analogie con Batistuta, anche se l’argentino era più trascinatore: aveva una grande leadership e ha trasformato un gruppo forte in un gruppo vincente. Dal punto di vista sportivo, invece, c’è una grande somiglianza. Si tratta di certo di un grande acquisto per la Roma e per il calcio italiano, ha aggiunto il presidente dell’Aic.