E’ partito il toto-nomi per il nuovo Milan di Barbara Berlusconi. Per il ruolo di direttore tecnico resta favorito Paolo Maldini, anche se nelle ultime ore si è fatta strada la candidatura di Demetrio Albertini, attuale presidente della Figc e grande conoscenza dell’ambiento rossonero. Come direttore sportivo, scendono le quotazioni di Pradè, Sabatini e Paratici, salgono quelle di Leonardi, Bigon e Sogliano. Nel ruolo di direttore generale con deleghe economiche, Claudio Fenucci – attualmente alla Roma – resta il favorito. Michele Uva, attualmente al Coni, l’alternativa. Per la panchina confermato Massimiliano Allegri fino a giugno (se dovesse fallire i prossimi decisivi appuntamenti in campionato e Champions si pensa a Pippo Inzaghi come traghettatore), per poi affidare la squadra a Clarence Seedorf. Chi è certo di salutare è Adriano Galliani (Fininvest o Forza Italia per il dopo Milan), a giugno dopo la retifica dell’assemblea dei soci del prossimo aprile.