Aldo Serena a Calcioweb: dalla squadra favorita nel derby, alla sorpresa del campionato

Intervistato in esclusiva dalla nostra redazione, Aldo Serena, ex giocatore tra le altre di Milan e Inter, ha espresso un giudizio sul mercato delle milanesi e ha indicato la sua squadra favorita per il derby

In occasione del derby di domenica sera, la nostra redazione ha intervistato in esclusiva Aldo Serena, un doppio ex della sfida clou della terza giornata di campionato. Dalla sorpresa Torino al mercato delle big, il punto sul campionato appena iniziato.

Da ex giocatore rossonero e nerazzurro come giudica il mercato delle due milanesi?

“E’ stato un mercato diverso dagli ultimi anni, le società non hanno lesinato energie. Direi che quello dell’Inter è stato imponente fino alla fine, perchè la squadra è stata completamente modificata in tutti i reparti. Non è facile riuscire a vincere con 6/7 titolari nuovi, però Mancini ha una squadra con il quale può fare vari tipi di moduli. Il Milan, invece, ha operato in maniera diversa, non così a fondo. Ha lavorato sotto il profilo difensivo, ha acquistato difensori giovani di prospettiva che possono crescere e ha trovato attaccanti adatti al calcio italiano come Bacca e Luiz Adriano, però credo che manca un po’ di forza fisica a centrocampo. Hanno acquistato Kucka a fine mercato che può sopperire un po’ a questa mancanza, ma credo che l’ex Genoa faccia parte delle seconde/terze scelte”.

Chi sarà l’uomo derby? Un pronostico per la partita?

“Ma guardi è facile dire gli attaccanti, però io credo che non siano ancora al top entrambe le squadre, quindi sarà un derby con alcuni errori probabilmente, ci saranno atteggiamenti sbagliati nella fase difensiva e quindi penso che potranno essere determinanti i portieri perchè avranno da fare, secondo me. Per quanto riguarda il pronostico, di solito i pronostici vengono disattesi nel derby soprattutto chi è favorito. I risultati dicono che l’Inter è in testa alla classifica con due vittorie anche se non ha fatto un gioco spumeggiante. Alla squadra di Mancini mancherà Miranda e Icardi è un po’ in dubbio, quindi due giocatori fondamentali, però credo per quanto fatto vedere nelle prime due giornate rispetto al Milan, i nerazzurri rimangono i favoriti. Il Milan ha problemi di equilibrio, di bilanciamento nella squadra, nella fase difensiva e nell’intensità della squadra che non è quella che vuole Mihajlovic. Quindi credo che l’Inter sia favorita, ma nei derby può succedere di tutto”.

Come vede il ritorno di Balotelli in Italia? Potrà far bene?

Lapresse-Manuele Mangiarotti
Lapresse-Manuele Mangiarotti

“Sotto il profilo economico l’acquisto di Balotelli è un acquisto che poteva essere fatto. Però c’è il punto di domanda sul ragazzo. Spesso lui nei primi mesi delle sue esperienze è riuscito ad essere abbastanza presente, concentrato, poi si è perso. Qui Mihajlovic fa bene, essendo intelligente e anche un po’ psicologo, fa bene ad aspettarlo sul medio periodo, sperando che mantenga le promesse fatte, visto che non basta una settimana di allenamenti fatti bene. Deve esserci un cambio strutturale del ragazzo”.

Come giudica la crisi della Juve? Quest’anno farà più fatica in campionato?

“Beh io penso che quei tre che sono andati via – Pirlo, Vidal e Tevez – sono tre assenze pesanti. La società ha cercato un rinnovamento passando anche da giocatori già pronti come Khedira, che sarà fondamentale quando rientrerà dall’infortunio, Mandzukic, che ha esperienza internazionale, ma anche puntando su giocatori giovani interessanti, vedi su tutti Dybala. Quindi sono convinto che la Juve sarà ancora protagonista, ma non in maniera così ecclatante come gli anni passati”.

Da commentatore sportivo, invece, secondo lei quale potrà essere la sorpresa del campionato?

“Guardo con grande interesse il Torino, perchè ha operato a metà campo e ha ringiovanito la squadra. Inoltre ha trovato un attaccante giovane come Belotti, che con Ventura può crescere molto. Quindi il Torino potrebbe riproporsi come qualche anno fa in zona Europa”.