Allarme Napoli, c’è la “maledizione di Mazzarri”: un incubo chiamato serie B

Napoli trema. Dopo l’eliminazione dalla Champions League e la tegola della possibile partenza di Higuain, adesso i tifosi partenopei vedono materializzarsi la “maledizione di Mazzarri“. Un vero e proprio incubo, a maggior ragione per una tifoseria così tanto superstiziosa come quella napoletana. “Walter il Mago“, infatti, è sempre stato in grado fin qui nella sua carriera di performance straordinarie in ogni squadra e città in cui ha allenato, per poi lasciare però una sorta di “maledizione” praticamente ovunque.

Due anni dopo il suo addio, infatti, la squadra che Mazzarri aveva portato alle stelle, è sempre finita alle stalle. Una maledizione che è iniziata proprio nel Napoli, dove Mazzarri è stato vice-allenatore nella stagione 1998-1999. Due anni dopo il suo addio (andò a Bologna nell’estate 1999), nel 2001 il Napoli è retrocesso in serie B. Un dramma che poi s’è ripetuto nella Reggina, che Mazzarri ha allenato in modo brillante per tre stagioni dal 2004 e 2007, un’esperienza culminata con l’eccezionale salvezza degli amaranto nella stagione in cui partirono con 15 punti di penalizzazione. Ma due anni dopo l’addio di Mazzarri, nel 2009, la Reggina dopo nove lunghe e straordinarie stagioni di serie A, tornava mestamente in B.

Stessa sorte per la Sampdoria, allenata da Mazzarri per due stagioni dal 2007 al 2009 con due ottimi campionati in serie A e una finale di Coppa Italia persa con la Lazio proprio nell’estate 2009, quando poi il mister lasciò Genova per Napoli. Due anni dopo, nel 2011, la Sampdoria, retrocedeva in serie B proprio al termine di una stagione che era iniziata con l’amara delusione dei preliminari di Champions persi ad agosto, proprio come accaduto al Napoli ieri sera. E Mazzarri è andato via dal Napoli nell’estate 2013. I “maledetti” due anni scatteranno nel 2015, proprio al termine della stagione che sta per iniziare. Gli Azzurri di Benitez dovranno combattere anche contro la cabala …