Un’involuzione per certi versi inspiegabile se si considera il buon cammino percorso prima dell’avvento del nuovo anno. Un’involuzione inspiegabile non sono nei risultati, ma anche nelle prestazioni. Eppure, ben poco è stato modificato nel mercato. Stessi uomini, anzi qualche rinforzo, con il solo Florenzi (tra i big) a lasciare. Assenza, ma per infortunio, quella di Zaniolo. Si potrebbe ridurre, questa flessione della Roma, alla sola mancanza in campo del giovane centrocampista? Sembra un tantino esagerato. Pur considerando Zaniolo un valore aggiunto e un tesoro in prospettiva da custodire e allevare, non è di certo per causa sua (magari un po’ potrebbe aver influito) che la compagine capitolina sta faticando.
Non sembrano essere le qualità in campo a mancare. Forse c’è dell’altro. C’è attesa per capire quali saranno le mosse del nuovo proprietario, Friedkin, e dunque anche un po’ di distrazione per vicende extra campo. Ma c’è anche tensione, dentro e fuori dal rettangolo verde. Il pugno duro utilizzato da Petrachi a Reggio Emilia può aver provocato, anziché benefici, qualche frizione. Non solo nei calciatori. Neanche a mister Fonseca, infatti, sarebbe andata molto giù la sfuriata negli spogliatoi. Tanto che – come riferisce il Corriere dello Sport – la conferma del ds per la prossima stagione non è così tanto sicura.
Non sembra essere in discussione, invece, il futuro del tecnico portoghese, tra i punti fermi anche della futura nuova proprietà. Che però è preoccupata. Friedkin, infatti, dopo la sconfitta di venerdì sera si sarebbe confrontato con Fienga circa i problemi della squadra, non nascondendo – appunto – la sua preoccupazione. Proverà a dare la sua impronta, a imporre una svolta sin da subito. Si aprono nuovi scenari?