Allegri: “Arrivare terzi non sarebbe un miracolo”

allegri2”Il terzo posto non e’ ne’ un miracolo ne’ un’impresa”. La sconfitta in coppa Italia contro la Juve non ha scalfito la fiducia di Massimiliano Allegri. Anzi, il tecnico del Milan e’ rinfrancato dalla prova offerta dai suoi contro i Campioni d’Italia e rilancia le ambizioni del ‘diavolo’ in campionato. ”Dobbiamo fare tutti i giorni il massimo, da una parte siamo dispiaciuti dell’eliminazione in coppa Italia ma ora abbiamo piu’ tempo per lavorare”, dice l’allenatore pensando in positivo. ”Per arrivare a 70 punti servono piu’ di due punti a partita, poi dipendera’ da tante situazioni. Riuscire a mantenere questa media non sara’ facile, domani abbiamo l’occasione di iniziare bene il girone di ritorno e di invertire la rotta rispetto all’inizio del girone di andata”, e’ l’obiettivo di Allegri nella sfida contro la Sampdoria.

”Il Milan puo’ arrivare al terzo posto, ma ora deve pensare solo a domani. Poi vedremo dove riusciremo ad arrivare. Bisogna avere rispetto delle squadre che abbiamo davanti e che quest’anno hanno investito tantissimo, noi stiamo attaccati a quel gruppo e non credo che il Milan stia facendo cosi’ male come qualcuno vuol fare credere. Nella vita bisogna essere realisti, la societa’ ha esperienza e capacita’ per analizzare il momento sapendo che siamo partiti da zero”. Ieri l’ad rossonero Adriano Galliani ha ribadito che il tecnico non e’ in discussione: ”Le parole di Galliani mi hanno fatto molto piacere. Un allenatore e’ sempre legato ai risultati ma e’ anche vero che i risultati del Milan quest’anno sono anche la valorizzazione e la crescita dei giovani e, per la societa’, un bilancio sano”, evidenzia Allegri, che stronca sul nascere i discorsi sul possibile ritorno a Milano, sponda rossonera, di Mario Balotelli. ”Non voglio piu’ parlare di Balotelli perche’ non fa parte del Milan. Con la societa’ parliamo quotidianamente del mercato, mi fido della societa’ e penso solo a migliorare la squadra che ho a disposizione”.

La sconfitta maturata contro la Juve ha dato comunque segnali positivi sullo stato di salute del Milan: ”Siamo stati eliminati ai supplementari dopo una buona partita giocata alla pari. Ci potevano stare anche i rigori, cosi’ non e’ stato. Siamo dispiaciuti per l’eliminazione, ma a Torino ho visto una squadra che sul piano del gioco e dei singoli sta crescendo. Dobbiamo eliminare gli errori e migliorare alcune situazioni sulle palle da fermo, ma mercoledi’ abbiamo fatto un altro passettino avanti”. La Sampdoria viene dall’impresa contro la Juve: ”E’ una squadra che sta molto bene fisicamente, ha fatto un grande risultato a Torino con la Juve in inferiorita’ numerica e non era per niente semplice. Davanti ha due giocatori molto bravi e veloci, sara’ una partita molto difficile innanzi tutto perche’ abbiamo 120′ sulle gambe e un po’ di forze fresche le dovremo mettere dentro. Inoltre troveremo un ambiente molto carico. Serve una prestazione ancora migliore di quella di mercoledi’”.

Allegri da’ anche qualche indizio sulla formazione che schierera’ domani: ”Magari domani Bojan sara’ decisivo da titoolare, Robinho sara’ a disposizione ma difficilmente giochera’ dall’inizio”. Da valutare le condizioni di chi ha giocato in coppa Italia: ”Ambrosini credo che sia a disposizione, in caso contrario domani gioca Montolivo davanti alla difesa. Boateng ha avuto un affaticamento al flessore e dovro’ valutare. Acerbi? Nonostante sia stato criticato alla fine ha fatto una buona partita. E’ un ragazzo giovane con nemmeno 30 presenze in Serie A, deve migliorare e ha le qualita’ per farlo”.