”Domani sara’ piu’ difficile dell’andata”. Massimiliano Allegri non ha dimenticato il colpaccio dell’Atalanta a San Siro e, alla vigilia della sfida di Bergamo, avverte il suo Milan. Il ‘diavolo’ e’ diverso da quello delle prime giornata di campionato, ma il tecnico non abbassa la guardia. ”Quelle otto partite sono servite per mettere insieme una squadra che era stata rivoluzionata, certo sarebbe stato meglio metterci un po’ meno tempo”, dice Allegri ripensando alla falsa partenza del Milan. ”Domani sara’ piu’ difficile dell’andata. L’Atalanta e’ una squadra organizzata e Colantuono sta facendo un grande lavoro. Sicuramente non ci sara’ un campo bellissimo e dal punto di vista tecnico non sara’ una partita bellissima. Loro poi sono molto bravi sui calci da fermo, Denis davanti e’ pericoloso e Bonaventura e’ cresciuto tanto nell’ultimo anno. Se non la affrontiamo nel modo giusto puo’ essere pericoloso”, avverte Allegri elencando tutte le insidie della trasferta.
Il Milan, comunque, e’ in salute. ”La squadra sta bene fisicamente ma siamo ancora in ritardo. Bisogna migliorare nella gestione della partita e questo avverra’ piano piano. Non si puo’ rischiare di pareggiare una gara come quella di domenica. Negli ultimi dieci minuti abbiamo giocato un po’ a ping pong e come ho detto ai ragazzi questo non va bene”. Allegri auspica un contributo anche dai difensori in fatto realizzativa: ”Gradirei che si aggiungessero altre reti dai difensori, ancora non abbiamo fatto nessun gol su calcio d’angolo”, fa notare. ”De Sciglio o Abate contro l’Atalanta? Sono fortunato ad avere due giocatori di grande valore, il favorito comunque e’ Abate. C’erano state tante voci, ma Abate rimarra’ un giocatore del Milan”, dice escludendo la cessione del giocatore a gennaio. La coppia di centrali domani sara’ formata da Mexes e Zapata. A centrocampo, il tecnico evidenzia la crescita di Kevin Prince Boateng: ”Sono contento indipendentemente dai goal, le sue prestazioni da centrocampista vanno sempre migliorando. Si e’ calato bene nel ruolo e ha ampi margini di miglioramento”. In attacco, il tecnico sembra intenzionato a confermare Niang, Pazzini e El Shaarawy. Il sacrificato, in tal caso, sarebbe Robinho. ”Devo ancora decidere, ma i tre davanti domenica hanno fatto una buona partita”, si limita a dire Allegri, che poi augura ”buon compleanno a Mourinho visto che oggi compie 50 anni”.