“La cosa che ha fatto piu’ male al calcio italiano e’ che hanno parlato tanto degli episodi e poco della partita. Sotto l’aspetto tecnico e’ stata buona, intensa, bella da vedere. Su questo, silenzio. In Italia si evidenziano sempre le cose meno buone. Tutti dicono ‘il calcio italiano fa schifo’, ma nessuno fa niente perche’ migliori. Tutti dicono ‘gli arbitri italiani sono i peggiori’, poi li troviamo ad arbitrare la finale di Coppa del Mondo. Le squadre italiane all’estero prendono rigori dubbi e stanno zitte. Da noi non succede”. Al “Corriere della Sera” Massimiliano Allegri torna sulle polemiche scoppiate dopo Juventus-Roma per l’arbitraggio di Rocchi e aggiunge: “Bisogna apprezzare di piu’ le giocate, valutarle, altrimenti tutto diventa un alibi. Le decisioni di Rocchi sono state elevate alla massima potenza perche’ era Juve-Roma. Le stesse in una partita di medio-basso livello non fregavano niente a nessuno. Cosi’ si e’ persa anche la buona prestazione della Juventus contro la Roma, grande squadra che ha in Totti un giocatore straordinario”.
Juve, il nemico pubblico. “Ci sono 50 milioni di tifosi, 12 sono della Juve, gli altri del Milan, dell’Inter, della Roma e via cosi’. Tutti sono contro la Juve. Ora me ne rendo conto”, sottolinea l’ex tecnico del Milan. Cosa c’e’ di Allegri in questo ottimo avvio bianconero? “Il metodo e’ avere ottimi giocatori che ti facciano vincere le partite”, replica. “Vidal? Ogni tanto qualche stupidata i ragazzi la fanno”. E sulle altre: “Il Milan ha perso solo con noi. L’Inter non me l’aspettavo in difficolta’, ma e’ un’ottima squadra e alla lunga uscira’, come Napoli e Fiorentina. Non e’ ancora e non sara’ solo Juve-Roma”, conclude.