Durante un’intervista per Mediagol, Amedeo Grieco del duo ‘Pio & Amedeo‘ ha parlato del nuovo allenatore del Palermo Roberto De Zerbi, nonché suo caro amico.
Ecco alcuni stralci dell’intervista:
“Zamparini ha fatto un affare a portare De Zerbi a Palermo? Per quello che abbiamo visto noi a Foggia, lo possiamo dire a gran voce. Il mister, oltre ad essere uomo di principi e onesto intellettualmente parlando, è anche un ‘malato’ di calcio. Dico ‘malato’ perché dire ‘esperto’ sarebbe riduttivo nei suoi confronti. Vive per il calcio.
“Vedete, noi del Foggia siamo nel fango della Lega Pro da troppi anni. Ho visto davvero campionati disastrosi, squadracce, campacci… Ma un calcio come quello proposto da De Zerbi non lo vedevo da molti anni, forse dai tempi di Zeman. E’ un gioco studiato, ordinato, frutto del lavoro del mister. Possiamo dire che con lui non sembrava di vedere partite di Lega Pro, categoria che non ci spetta. De Zerbi come Mourinho? Per me hanno un aspetto in comune. Una particolarità dello Special One consiste nel fatto che tutti i giocatori delle sue squadre avrebbero dato la vita per Mourinho. E’ un po’ quello che riesce a creare anche De Zerbi con la propria squadra. Lui è un allenatore che fa sentire importanti i propri giocatori, ma non sconfina mai e non li vizia”.
Successivamente si è espresso anche su Gattuso:
“Vi racconto un aneddoto. Tra la partita d’andata e quella di ritorno dei play-off per andare in B, Roberto ha messo come screensaver del suo telefono personale la faccia di Gattuso che ringhiava. Io gli ho detto: ‘Roberto, non è normale. C’è chi mette la foto dei figli, della moglie… ma non questa’. Lui mi rispondeva che questa cosa lo caricava tanto. Al di là di questo, chiaramente, stima incondizionata tra lui e Gattuso. Erano degli avversari solamente sul campo“.