E’ altissima la tensione dopo i provvedimenti nei confronti di 19 persone, finite nell’ordinanza di custodia cautelare dalla Procura di Milano e indagate per vari reati.
“Il tifo non è cambiato. Ad esser cambiate sono le dinamiche interne delle curve. Non si pensa più a sostenere la propria squadra, ma a tutt’altro. E dalle scazzottate si è passati agli omicidi, ovviamente conseguenti agli affari”. A parlare all’Adnkronos è Franco Caravita, storico leader della Curva dell’Inter.
“Pur restando abbonato, nel 2011 ho fatto un passo indietro rispetto a queste dinamiche – spiega – che esulavano da quella che era la nostra visione del tifo e della Curva. Finché si trattava di scazzottate, se ne poteva parlare. A questi livelli però non ci si può stare: si è alzata troppo l’asticella del pericolo e ora si è arrivati direttamente agli omicidi, conseguenti agli affari. Quando c’eravamo noi era diverso, non abbiamo mai fatto entrare droga, politica, malavita – continua Caravita – eravamo noi a gestirci. Oggi purtroppo è così, le notizie lo raccontano”, riporta l’Adnkronos a firma di Silvia Mancinelli.