Un silenzio che dice più di mille parole. In casa Milan, i momenti di stasi sul mercato sono solo apparenti e preludono ai “giorni del Condor“, gli ultimi della sessione, in cui Adriano Galliani regala da diversi anni emozioni ai tifosi rossoneri. La strategia dell’ad è collaudata: imbastire trattative importanti nel pieno del mercato, nel tentativo di strappare il “sì” alla deadline. Anche quest’anno, i rossoneri sembrano intenzionati
a seguire la medesima falsariga, ma stavolta, a cavallo tra agosto e settembre, potrebbero ritrovarsi con due pezzi da 90 in rosa.
Calma piatta, almeno in apparenza, sul fronte Ibrahimovic. La sensazione è che l’eventuale fumata bianca possa arrivare davvero sul filo del rasoio. Il sogno di riportare lo svedese in Italia, tuttavia, non è ancora tramontato, nonostante le parole di Mino Raiola, che aveva dichiarato che il suo assistito non avrebbe lasciato il PSG.
Più fluida la situazione riguardante Witsel. Il centrocampista belga vuole lasciare lo Zenit e l’ipotesi Milan piace. L’unico ostacolo è rappresentato dalla richiesta di 30 milioni dei russi. Il Milan non ha intenzione di offrirne più di 25. Ecco perché questo “braccio di ferro” potrà essere risolto soltanto a fine mercato. Nel frattempo, come vi avevamo anticipato in esclusiva a Ferragosto, lunedì prossimo Galliani incontrerà a Taormina gli agenti del giocatore, nel tentativo di strappare un accordo di massima da usare come arma decisiva per convincere lo Zenit a cederlo. Nella rinomata località siciliana, tuttavia, il Milan dovrà guardarsi bene da un possibile “agguato” di Beppe Marotta: anche la Juve, infatti, vuole un centrocampista di qualità, e quello di Witsel è uno dei nomi presenti in lista.
Per due giocatori che potrebbero entrare in rosa, ce ne sono tuttavia diversi con le valigie in mano, che non fanno parte del progetto tecnico. Si tratta di Agazzi, Paletta, Nocerino e Matri. Per quanto riguarda il portiere, c’erano contatti molto avviati con il Malaga, ma la pista andalusa si è sensibilmente raffreddata negli ultimi giorni. Sull’italo-argentino è forte il pressing dell’Atalanta, che potrebbe sferrare l’attacco decisivo a stretto giro di posta. Il mediano ha gli occhi del Bologna puntati addosso e potrebbe cedere alle lusinghe felsinee senza troppi problemi. Nessuna prospettiva concreta, invece, riguardo Alessandro Matri, almeno per ora.
In ogni caso, si tratta di cessioni necessarie per ragioni tanto tecniche quanto economiche. I “giorni del Condor” saranno dunque frenetici sotto tutti i punti di vista.