Prima si è partiti con il brasiliano Ronaldo Pompeu da Silva, poi prima dell’inizio della stagione ecco il napoletano Raffaele Maiello ma il ruolo di nuovo Valdifiori nessuno dei due è riuscito a guadagnarselo. Si è parlato tanto di questo regista arretrato che doveva sostituire l’allievo Mirko approdato alla corte del proprio maestro Sarri nell’ambizioso e blasonato Napoli. Ma l’ex Pro Vercelli dal piede vellutato e l’ex Crotone di scuola partenopea hanno dovuto cedere il passo a un 17enne senegalese, Assane Dioussè. Da perfetto sconosciuto è riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel nuovo Empoli guidato da Giampaolo che gli ha affidato le chiavi del centrocampo. Non importa la giovanissima età, non importa il ruolo delicato, non importa la pressione di dover lottare per salvarsi, ogni azione dei toscani passerà dai piedi di questo ragazzino. Piedi buoni e intelligenza tattica da veterano, se continua così avrà un grandissimo futuro. Intanto lui continua a guidare l’Empoli, prima la salvezza e poi il mercato.
A proposito del mercato, dopo le ottime prestazioni sia con il Napoli che con Chievo e Milan, i dirigenti del Tottenham, sempre attenti ai giovani talenti, hanno messo gli occhi su di lui. Non sarà l’unica squadra a seguirlo, ancora sono passati soltanto 237 minuti nel rettangolo verde ma siamo convinti che sarà una delle grandi sorprese del campionato.
STORIA. Parte dal Senegal nel 2010, arriva in Italia e prova con la Carrarese. Come in tutte le storie a lieto fine ecco il primo rifiuto ma c’è l’Empoli che crede in lui. Dioussè corre veloce, si fa tutta la trafila delle giovanili, brucia le tappe e da quest’anno è titolare inamovibile. Una bella storia con ancora tantissime pagine da scrivere.