Signori, il Cagliari è uscito allo scoperto. Non è più una sorpresa la squadra di Maran, che dopo Napoli sbanca anche Bergamo: ennesima falsa partenza dell’Atalanta, che questa volta però non riesce a recuperare e si complica la vita.
Infatti, sin dalle prime battute si capisce che tipo di piega prenderà il match: il Cagliari pressa, corre, verticalizza con rapidità riuscendo a chiudere ogni spazio, l’Atalanta va in sofferenza e (insolitamente) si fa vedere poco dalle parti di Olsen. La gara, come da aspettativa, è bella e vivace, e dopo un paio di salvataggi, Gollini è costretto ad arrendersi ad un gol… di Pasalic. Autorete del centrocampista nerazzurro, che tocca fortuitamente verso la propria porta in occasione di un calcio piazzato. Cagliari avanti con merito. Reazione Atalanta? Nì. Ma neanche il tempo di pensarci, che Ilicic rovina tutto e complica i piani di Gasperini. Calcio a Lykogiannis dello sloveno, rosso diretto e padroni di casa in dieci.
Nel secondo tempo i locali provano il miracolo, dentro Malinovskyi e Hateboer, ma non cambia molto. Il Cagliari è perfetto e difende alla grande. Anzi, per concludere in bellezza, raddoppia. E’ Oliva a segnare il gol dello 0-2 in contropiede. Ultima mezz’ora di grande pressione per gli orobici, qualche occasione ma non basta. Il Cagliari sbanca Bergamo e sogna. Non svegliatela!




























