Atalanta-Cagliari, botta e risposta: Reja replica alle accuse sarde

Arriva puntuale il contrattacco del tecnico dell'Atalanta

Com’è noto, il Cagliari ha inviato una lettera al Procuratore Federale Stefano Palazzi in cui “chiede chiarezza e risposte. Vuol sapere insomma se, sulla base delle indagini in corso sul campionato 2011 che coinvolgono tesserati dell’Atalanta, il Cagliari dovrà giocare il prossimo torneo in A o in B. Perché? Non tanto perché è più bello giocare con Juventus o Roma. Ma perché un conto è programmare una stagione nella massima serie e un altro è preparare squadra e strategie per la cadetteria. Una questione che muta radicalmente le impostazioni di mercato, queste le ragioni della lettera secondo il club. Ma anche che stravolgerebbe altri due punti chiave della programmazione: campagna abbonamenti e sponsorizzazioni. Sorte del Cagliari appesa ai tempi della giustizia: se la sentenza e le

eventuali penalizzazioni dovessero arrivare prima dell’inizio del campionato il club rossoblu potrebbe essere ripescato al volo. Speranze che naturalmente tramonterebbero nel caso in cui il verdetto dovesse iniziare a torneo già avviato. Lo scorso campionato di A si era concluso con un distacco tra Atalanta, quartultima, e Cagliari, terzultimo e quindi retrocesso, di appena tre punti. L’incognita a questo punto riguarda insomma, oltre il quando, anche il “quantum” dell’eventuale penalizzazione“.

In occasione del primo allenamento dell’Atalanta in vista della prossima stagione, il tecnico Edy Reja non ha perso tempo prima di passare al “contrattacco”: “Un’iniziativa fuori luogo. Mi sembra strano tirare fuori ancora storie di 4 anni fa. Quanto al campionato scorso ci siamo salvati regolarmente, battendo il Cagliari sia all’andata che al ritorno…